Il Lillestrøm rimonta ma non basta, Toro avanti in Coppa delle Coppe
Sembrava una formalità dopo lo 0-2 della gara di andata in Norvegia. E invece il ritorno al “Delle Alpi” contro il Lillestrøm, il 29 settembre 1993, si trasforma in una serata di paure: il Toro di Mondonico perde 2-1, rischia addirittura di compromettere una qualificazione che sembrava già ipotecata, ma alla fine può festeggiare il passaggio del turno agli ottavi di Coppa delle Coppe.
A togliere pressione ai granata ci pensa ancora una volta Silenzi. Proprio allo scadere del primo tempo “Pennellone” trova il guizzo che sembra chiudere definitivamente il discorso: 1-0 e qualificazione sempre più vicina. Ma il secondo tempo racconta un’altra partita.
Passano appena tre minuti e arriva l’autorete di Sinigaglia, che rimette in corsa i norvegesi. Al 58’ il Lillestrøm completa la rimonta con Mjelde. Il Toro accusa il colpo, è stanco e deve fare i conti con un’emergenza pesantissima: fuori Aguilera, Francescoli, Jarni, Annoni, Sordo, Osio e Cois, mentre Silenzi è costretto a lasciare il campo all’intervallo per una botta alla schiena.
Gli ultimi trenta minuti diventano così un piccolo incubo, con gli ospiti che attaccano, il Toro che arretra e Giovanni Galli che diventa decisivo con almeno tre interventi importanti. All’81’, poi, il pallone di Karlsson si stampa sul montante: sarebbe stato il 3-1, quello che avrebbe trasformato la serata in una vera beffa sportiva.
Ma la terza segnatura norvegese non arriva, ed il Toro può tirare un enorme sospiro di sollievo. Finisce 1-2, ma il 2-0 conquistato in Norvegia vale la qualificazione. Mondonico incassa la contestazione dagli spalti, ma difende la sua squadra: “In emergenza – dirà in sala stampa – la squadra ha fatto quello che poteva”.
Il vero protagonista del doppio confronto resta però Silenzi, quattro gol nelle ultime tre partite ed una presenza sempre più incisiva nell’attacco granata. Qualificazione, dunque, strappata con le unghie: ora, ad attendere il Toro nel turno successivo ci sono gli scozzesi dell’Aberdeen, vittoriosi a valanga (3-0 e 4-0) nei sedicesimi contro gli islandesi del Valur.
