Il punto sull’arbitro Marco Guida, che ha diretto il match tra Genoa-Torino, finito con il rotondo 3-0 dei rossoblù di De Rossi
Lo scontro diretto tra Genoa e Torino, valido per la 26^ giornata di campionato, è stato affidato
all’esperto arbitro Marco Guida, uno dei migliori a disposizione del designatore Rocchi.
Come sempre l’operato del direttore di gara della sezione AIA di Torre Annunziata è stato puntuale
e coerente, ha fischiato 23 falli ed ha tenuto una soglia di tolleranza piuttosto alta estraendo un solo
cartellino giallo ed uno rosso, ineccepibile.
I primi 2 gol del Genoa
Tutte le situazioni “spinose” avvengono nei primi 45’: a metà tempo arriva il gol del vantaggio
rossoblù con Norton-Cuffy che insacca a porta sguarnita dopo la respinta corta di Paleari sul tiro di
Ekuban; da valutare la posizione di Colombo che risulta regolare, anche dopo il check. Al 32’ un
contrasto tra Ebosse e Colombo al limite dell’area granata porta alla concessione di un calcio di
punizione da posizione favorevole per i genoani, ma dalle immagini si vede che entrambi i calciatori
si aiutano tirando la maglia dell’avversario e il granata sembra più subire che commettere il fallo.
Al 40’ è regolare anche il gol del raddoppio rossoblù giacché, sul tiro di Baldanzi, l’autore del gol
Ekuban è tenuto in gioco da Maripan.
Il braccio di Ekuban e l’espulsione
Al 42’ l’episodio più discusso, protagonista ancora Ekuban: in area rossoblù, su un tiro di Kulenovic, il pallone impatta sul braccio dell’attaccante ghanese, l’arbitro lascia proseguire valutando l’arto aderente al tronco e quindi non punibile; tuttavia attende indicazioni dal VAR Maresca il quale, dopo aver valutato con più attenzione le immagini, con check conferma a Guida che il tocco non è punibile. Detto che in questa circostanza l’intervento del VAR è più che mai opportuno, che il protocollo è stato osservato e che, per quanto ci riguarda, i tocchi involontari come questo non andrebbero mai puniti, non va sottaciuto che in casi analoghi durante questo campionato si sono concessi diversi penalty. Pertanto non è temerario affermare che riguardo tale decisione i dubbi permangono. Non ne restano invece sull’ammonizione di Simeone che si aggrappa a Baldanzi al 46’ e men che meno sull’espulsione di Ilkhan, il quale, al 47’, con un intervento molto pericoloso, entra in scivolata lateralmente con i tacchetti sopra la caviglia di Colombo mettendone a rischio l’incolumità.
Il secondo tempo scorre via liscio, senza episodi particolari da segnalare e alcun provvedimento
disciplinare dell’arbitro che fischia la fine dopo due minuti di recupero.
Per Guida ventottesimo incrocio con i granata che sotto la sua direzione hanno collezionato 10
vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte.

Vabbè, Guida non ha dato un rigore che tutto il resto del mondo ha visto ai danni di Belotti contro l’Inter figuriamoci se dava questo