Il portiere del Chievo Verona, Sorrentino, commenta la partita Chievo-Torino 0-0: “Abbiamo lottato fino alla fine, vogliamo la salveza. La maglia granata resta cucita addosso”

Stefano Sorrentino ha giocato e parato tantissimo. Anche oggi, in Chievo-Torino 0-0, quando un suo intervento si è rivelato fondamentale allo scadere su Ljajic. Ma Stefano Sorrentino non ha mai nascosto la sua simpatia per il Toro, nella squadra cioè in cui è cresciuto e in cui ha avuto l’occasione di diventare un giocatore affermato. “Oggi” dice il portiere del Chievo Verona, “abbiamo giocato una buona partita. Quando giochi contro il Toro diventa tutto più difficile perché sono forti. Maran? Mentre tornavamo da Napoli sentivamo strane voci, ma questa è una squadra che lotta e la cosa importante era muovere la classifica“. Continua ancora Sorrentino: “Abbiamo lottato fino alla fine, siamo stati in dieci negli ultimi minuti ma ci siamo tutti sacrificati: pensate a Inglese, faceva il difensore. Teniamo tutti alla salvezza: abbiamo un vantaggio dalla terzultima”.

Chievo-Torino 0-0, Sorrentino: “La Coppa Italia Primavera? Sono felice per il Toro!”

Dopo l’analisi di Chievo-Torino, Sorrentino si focalizza sul suo passato. 19 anni fa, il portiere clivense aveva vinto la Coppa Italia Primavera con la maglia granata. Coppa Italia che, ieri, è tornata proprio al Toro. “Sono molto contento per la vittoria” dice Sorrentino, erano tanti anni che non si vinceva. Così non mi chiamate più per chiedermi di quella vinta 19 anni fa (ride, ndr)”. Infine, Sorrentino fa il punto proprio sul suo rapporto con l’ambiente granata: “Io devo tutto al Torino“, dice. “Se oggi gioco in Serie A lo devo al Toro: ho debuttato sia in Serie A che in Serie B, quando indossi questa maglia ti rimane cucita addosso“.


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