Tanti errori sotto porta per l’attaccante del Torino, e un’incredibile sequenza di errori dal dischetto: per la seconda volta, Belotti sbaglia contro il Milan. Mazzarri: “Se vorrà ritirarli, lo rifarà”

Cinque su sette. Zero su due. Numeri casuali? No, purtroppo. Numeri negativi. Che riguardano il Torino, ma principalmente andrea Belotti, che contro il Milan, di nuovo, non è riuscito a segnare su calcio di rigore. Il secondo, appunto, concesso al Toro quest’anno; ma anche il secondo, riecco la statistica di prima, fallito dalla squadra granata. Era accaduto sempre al “Grande Torino”, sempre sotto la porta della curva Maratona, sempre con il Gallo in area: allora, lo parò lo scorso inverno Sorrentino nel Chievo; adesso, invece, a esultare è stato Donnarumma, salvato da una traversa clamorosa sulla quale si è stampato l’ennesimo rigore sbagliato dal capitano del Toro. Perché di ennesimo, prutroppo bisogna parlare, quando si analizzano le statistiche di Belotti e del suo calcio di rigore.

Torino, contro il Milan Belotti sbaglia ancora un rigore: è il quinto negli ultimi sette

Per risalire all’ultima rete su calcio di rigore di Belotti occorre risalire alla stagione dello scorso anno nel Torino. Era l’aprile 2017 e nel pareggio per 1-1 di Torino-Crotone, a metterci lo zampino fu proprio il Gallo, che batté Cordaz dagli undici metri. Ma negli ultimi due anni (vale a dire la scorsa stagione e l’attuale), Belotti ha avuto ben sette rigori a disposizione. Sbagliandone ben 5. Nel 2016/2017, l’attaccante si fece stregare contro Fiorentina, Bologna e proprio il Milan. Sì, all’epoca parò Donnarumma a San Siro, nella prima gara di campionato con Sinisa Mihajlovic come allenatore. Ora, di nuovo, la storia sembra ripetersi, e lascia aperte molte più crepe rispetto a quello che si potrebbe credere: un attaccante, un bomber come lui, non può essere rigorista con una statistica così negativa. Oppure non potrà esserlo, senza un esercizio di potenziamento. Di recupero in itinere, direbbero in gergo scolastico: una carenza da colmare, per evitare la bocciatura a fine anno.

Belotti Torino
CAMPO, 18.4.18, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-MILAN, nella foto: Andrea Belotti deluso dopo calcio di rigore bagliato

Torino, Mazzarri: “Il rigore di Belotti? Gli chiederò di ritirare, se lo vorrà”

Già, perché adesso gli errori stanno diventando novetli e troppo reiterati. E occorrerà trovare una soluzione al più presto. “Gli parleròha assicurato Mazzarri nella conferenza stampa post Torino-Milan 1-1, “se volesse continuare a batterli, glielo concederò” ha concluso, cercando di minimizzare il problema. Problema che però sembra esserci: come è lontano quel Belotti che nel suo primo anno batteva i rigori con una rincorsa particolare, rallentata, efficace. Ora, però, occorreranno molte valutazioni. Continuerà Belotti? Anche dopo il risultato con il Milan? La domanda sorge spontanea, anche nell’allenatore, che dovrà poi decidere il da farsi. Per ora, si continua così: ma la fiducia, ora, anche sul Gallo (rigorista, s’intende) sta iniziando a scemare. La forza per uscirne, dovrà essere tutta sua.


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oldbull
oldbull
4 anni fa

che lasciasse ad altri l’incarico,non è capace e non è in forma.Un sacco di punti persi per lui.

thethaiman
thethaiman
4 anni fa

Fossero solo i rigori! Certo importanti e spesso determinanti. Ma ciò che lascia basiti è l’impotenza tecnica che esprime in campo, senza una forma fisica stratosferica diventa un giocatore mediocre. E per pietà, non parliamo di schemi o tattiche che lo penalizzano o di infortuni che ne hanno limitato il… Leggi il resto »

madde71
madde71
4 anni fa

in primis la scriteriata gestione societaria,il metterlo in vetrina ogni 3×2,l’eccessiva valutazione,l’assoluta inadeguatezza del farispenti nel gestire situazioni delicate.Poi,certo,e’ uno che deve mettere grinta cuore volonta determinazione concentrazione umilta’,altrimenti e’ come Asterix senza pozione magica.non era van basten prima,non e’ larrondo adesso

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