Con la sconfitta della Croazia per mano del Portogallo, resta solo più Marcus Pedersen a rappresentare il Torino ai Mondiali

Nella notte, l’eliminazione della Croazia ha segnato la fine del Mondiale di Nikola Vlasic. Il capitano granata, complice di una prestazione negativa, saluta in anticipo il Mondiale, in seguito alla sconfitta per 2-1 contro il Portogallo. Dopo Che Adams, eliminato con la Scozia ai gironi e l’uscita della Croazia di Vlasic, l’unico granata a proseguire il cammino Mondiale sarà Marcus Pedersen.

Il Mondiale di Pedersen

Marcus Pedersen, dopo un’inizio ai Mondiali difficile, in cui non aveva giocato nella partita d’apertura contro l’Iraq ha saputo ritagliarsi il suo spazio nel corso della manifestazione. L’esterno granata è riuscito a convincere il tecnico della Norvegia di meritare più spazio, sfruttando al meglio i minuti concessi. Nell partita con il Senegal è subentrato e ha trovato il gol dall’1-0, nella vittoria per 3-2 finale. Da quella partita, in cui Pedersen ha mostrato le sue qualità offensive e la sua velocità lungo la corsia di destra, il numero 16 granata si è ritagliato uno spazio nell’undici titolare. Nelle sfide successive, contro Francia e Costa d’Avorio, Marcus è stato schierato sempre dal primo minuto, ripagando la fiducia con buone prestazioni.

La prossima partita

La Norvegia, dopo aver eliminato la Costa d’Avorio, vincendo per 2-1 proseguirà il suo cammino ai Mondiali. Sulla sua strada ci sarà il Brasile, che affronterà domenica 5 luglio alle ore 22. Dopo Che Adams che con la Scozia aveva già affrontato il Brasile nella fase ai gironi, venendo sconfitta per 3-0, ora toccherà a Pedersen e compagni sfidare la squadra di Carlo Ancelotti. Da quella sfida la squadra vincente accederà ai quarti, mentre l’altra saluterà il Mondiale.

Marcus Pedersen of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and Bologna FC.
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ultimo aggiornamento: 03-07-2026


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8 Commenti
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Robilant1959!
14 giorni fa

Come già ampiamente detto, il ragazzo è scarso tecnicamente ma buono nella corsa e nell’impegno. Il ciaparat non può/vuole comprare i giocatori forti tecnicamente quindi, vista l’età ed il suddetto impegno, io proverei a migliorarlo, per quanto possibile.

Valentino
14 giorni fa

Vai fenomeno, in nome della Cairese, trionfa!

ToroForever99
ToroForever99
14 giorni fa
Reply to  Valentino

Fenomeno??? Giocatore non di eccelse qualità tecniche ma di un impegno e corsa encomiabili seppur inutili senza la prima parte.

I fenomeni sono altri, questi sono invece i giocatori che sudano la maglia con purtroppo, al momento, scarsi risultati effettivi.

Kawasaki77
14 giorni fa
Reply to  ToroForever99

Gran bel pippone da mentecatto di cui nessuno sentiva l esigenza
Coniglietto99

Last edited 14 giorni fa by Kawasaki77
ToroForever99
ToroForever99
14 giorni fa
Reply to  Kawasaki77

Sei riemerso dalle fogne pipp3tta.
Ti aspetto ancora al bar, ah già la mammina non vuole 🤣🤣🤣.coniglio gobbo.

Berggreen
14 giorni fa
Reply to  ToroForever99

Al momento? Sono due anni che non si vedono risultati. Se è scarso è scarso, inutile che corra per 95 minuti,quando ha i piedi come due parentesi.

ToroForever99
ToroForever99
14 giorni fa
Reply to  Berggreen

Statisticamente hai ragione ma non a livello assoluto, il grande Pupi è stato più di 1 anno a tirare fuori dallo stadio poi è diventato quello che sappiamo. Lungi da me paragonare i 2 ovviamente è solo una simitudine per dire che a volte ci vuole più tempo. Magari non… Leggi il resto »

Berggreen
14 giorni fa
Reply to  ToroForever99

Ma l’impegno è innegabile,ma a Sassuolo era la stessa cosa,in Olanda idem. Quando dico che ha sbagliato sport,lo dico seriamente. Atleticamente è forte,ma il calcio prevede la palla.

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