Abate ha ritrovato i suoi attaccanti e valuta le alternative: Simeone e Kulenovic hanno i 90 minuti, gli altri vicini al pieno recupero
La sosta ha rappresentato un’occasione preziosa per Abate, che ha potuto conoscere più da vicino i giocatori arrivati negli ultimi giorni di mercato e ritrovare quelli costretti a iniziare la stagione in salita a causa di problemi fisici.
Nel corso dell’ultima conferenza stampa, Abate ha rivelato di avere ormai quasi tutti i giocatori a disposizione, una condizione che gli ha permesso di valutare nuove soluzioni tattiche e possibili alternative per lo schieramento della squadra. Tra i reparti finiti maggiormente sotto osservazione c’è quello offensivo, reduce da alcune difficoltà nelle prime giornate di campionato.
Le alternative per il reparto offensivo
Con una rosa più completa e una condizione fisica complessivamente in crescita, Abate ha aperto alla possibilità di schierare contemporaneamente i due attaccanti: “Molto di più rispetto a prima perché è aumentato il livello fisico”. Diversi giocatori hanno infatti superato i problemi fisici accusati nelle prime settimane, anche se, al momento, soltanto due sembrano avere nelle gambe l’intera partita: “I novanta minuti nelle gambe li hanno Kulenovic e Simeone“. Le parole del tecnico granata lasciano quindi intravedere la possibilità di diverse rotazioni nel reparto offensivo a gara in corso, con i giocatori inizialmente in panchina pronti a garantire freschezza e qualità alla manovra.
La condizione degli attaccanti
Oltre alle due punte precedentemente citate, anche gli altri attaccanti in rosa stanno ritrovando la condizione migliore. Adams è pienamente a disposizione, ma ha ancora bisogno di incrementare il minutaggio, mentre Zapata sta ritrovando continuità negli allenamenti, pur essendo ancora alla ricerca della migliore condizione fisica. A sorprendere Abate è stato invece Pellegri, reduce da mesi difficili segnati da diversi infortuni: “Sono felice di Pellegri perché è stata una sorpresa per me ritrovarlo in queste condizioni, ha avuto un infortunio pesante ma ha il veleno dentro nel dimostrare che giocatore è, ed è importantissimo per noi”. Aumentano quindi le alternative in attacco e, di conseguenza, la possibilità di schierare contemporaneamente due punte di ruolo, per garantire maggiore pericolosità a un Torino che finora ha faticato a trovare la via del gol.

Al completo? Perche’ voi ritenete che Zapata e Pellegri siano giocatori su cuo fare affidamento? Tre attaccanti avevamo e due sono sani e uno si sta riprendendo.