Ecco a quanto ammontano i ricavi economici registrati dal Torino nell’ultima sessione di calciomercato estiva
Terminate ormai la maggior parte delle finestre di mercato in giro per il mondo, è arrivato il momento di tirare le somme e capire quanto il Torino sia riuscito a guadagnare dall’ultima sessione estiva di calciomercato.
In una finestra di mercato decisamente ampia, la società granata è riuscita a concretizzare le operazioni più significative soltanto negli ultimi giorni a disposizione. Tra tutte, la cessione di Njie è stata senza dubbio quella più remunerativa. L’attaccante svedese è passato alla Fiorentina con la formula del prestito, ma con condizioni facilmente raggiungibili che faranno scattare l’obbligo di riscatto. Una peculiarità che permette, di fatto, di considerare ormai definitivo il trasferimento del giocatore, per una cifra complessiva di circa 15 milioni di euro più bonus.
La cessione di Pedersen
Tra le operazioni più importanti realizzate dal direttore sportivo Petrachi in uscita c’è anche la plusvalenza legata a Pedersen. Il terzino norvegese era arrivato al Torino nel 2025 per una cifra vicina ai 4 milioni di euro, dopo aver già disputato la stagione precedente sotto la Mole con la formula del prestito. Nonostante tre stagioni in granata tutt’altro che brillanti, il Torino è riuscito comunque a valorizzarne la cessione, concretizzando il trasferimento negli ultimi giorni di mercato all’Olympiacos. Il club greco ha versato circa 6 milioni di euro nelle casse granata, permettendo così al Torino di realizzare una plusvalenza sull’operazione.
I ricavi dei riscatti
Oltre alle cessioni, il Torino ha potuto arricchire il proprio tesoretto anche grazie ai riscatti dei giocatori ceduti in prestito nella passata stagione. Su tutti, Walukiewicz ha garantito 5 milioni di euro, mentre Seck ha aggiunto 1,4 milioni al bottino granata, con il Torino che manterrà inoltre il 15% sulla futura rivendita del giocatore. La cessione a titolo gratuito di Paleari ha invece permesso alla società di liberarsi dal peso del suo ingaggio, garantendo un ulteriore beneficio sul piano economico. Alla luce di tutte queste operazioni, il bilancio delle entrate si chiude dunque con un incasso complessivo di circa 27,4 milioni di euro, fondamentale per sostenere gli acquisti registrati dalla società nel corso del mercato.

Non mi frega nulla di quello che incassa o ha incassato, l’importante è non vedere più la sua facciaccia su questo sito, ogni volta mi fa venire conati di vomito!!
Direi ottimo,ma per lo scudetto dei bilanci senza un Bremer un Buongiorno,Bellanova,anche uno Zappacosta dei tempi d’oro non basta,dai magari l’anno prossimo con Fitz è Cacciamani se si confermano ed esplodono farai ancora tanti soldini,ovviamente saranno sostituti con i ritorni di Anjorin e il rinnovo di Biraghi,grande piaga bibblica 🤡🤡🤡🤡💩💩💩☠️☠️☠️☠️