Dopo l’eliminazione della Coppa Italia, Baroni prepara la trasferta di Firenze, Fiorentina arricchita dall’ottimo calciomercato
Il Toro lascia con l’amaro in bocca la Coppa Italia perdendo 2-1 nella trasferta di Monza contro l’Inter valevole per i quarti di finale, ma il tempo per piangersi addosso non c’è, i granata dovranno subito mettersi al lavoro per preparare il match di Firenze. I granata faranno visita alla Fiorentina, diciassettesima in classifica, alle ore 20:45 di sabato 7 febbraio. Una partita che sarà un vero e proprio scontro diretto, ma per la salvezza (obiettivo che ambe due le squadre speravano di non dover nemmeno pronunciare ad inizio stagione). Entrambe le squadra arrivano da una ricca sessione di calciomercato, la Fiorentina specialmente si trova molto rinforzata in vista di questa seconda metà di stagione.
I cambiamenti sponda viola
Per la Fiorentina numerosi innesti nella sessione invernale di calciomercato: numerosi i nuovi volti al Viola Park, i più importanti sono sicuramente quello di Rugani, l’ex-Juve arriva in prestito per rinforzare il reparto difensivo, quello di Solomon, esterno sinistro israeliano che già nelle prime apparizioni con i toscani ha fatto ben parlare di sé, quello di Richardson, che arriva per ricoprire il ruolo di esterno destro, e infine quello di Brescianini dall’Atalanta, un altro ottimo acquisto effettuato in questa sessione di gennaio a centrocampo. Oltre a loro non sono da dimenticare gli arrivi di Fabbian dal Bologna e di Harrison dal Leeds United. La Fiorentina trova nuove energie, spartite tra giocatori dotati di grande tecnica e altri di imponente fisicità.
I punti di forza dopo il mercato
Il Torino di Baroni non potrà certo dormire sonni sereni prima di sabato. La Fiorentina dell’ex-allenatore granataPaolo Vanoli, con l’arrivo di Brescianini, ha ora una maggiore fisicità a centrocampo e il Toro da sempre patisce i duelli fisici in quella fascia di campo, una buona opzione per contrastare la viola potrebbe essere Casadei (assente con l’Inter per attacco febbrile). La difesa piemontese già a numeri non è sicuramente tra le migliori (peggio solo il Verona per gol subiti) e la nuova vivacità della Fiorentina sulle corsie potrebbe creare problemi alla retroguardia granata, Solomon e Richardson hanno infatti ottime qualità di tiro, giocatori che tra le loro giocate hanno anche quella di rientrare per arrivare alla conclusione, Zapata e compagni sono avvertiti.

spero sia cambiata in meglio ma soprattutto confido che Vanoli voglia finalmente togliersi qualche sassolino dalla scarpa
Mavafancairo mavafaunculo.
La Fiore dovrebbe avere 18 punti più di noi, solo loro sanno perché hanno inciuccato così la stagione, ma se ricominciano a girare ci asfaltano male, com’è giusto che sia.
hanno avuti problemoni non sportivi,c’è stato un vuoto di potere dannosissimo,ora credo si sia ripresa la rotta,fino a ieri stagione extracalcio complicata
La Fiore era buona anche prima: secondo me vi sono stati problemi di spogliatoio perché altrimenti non si spiega come una squadra che per 3 anni gioca 60 partite all’anno con profitto cambia allenatore e riesce a fare ciò che sino ad ora ha fatto la Fiore. Speriamo non si… Leggi il resto »
Perché?
Con un occhio chiuso, vanno alla grande ugualmente.