Il 33 granata ha faticato, non poco, in occasione della sfida con l’Udinese persa 2-0 pasticciando in occasione del primo gol
Una delle tante prestazioni negative della gara di Udine è a sorpresa quella di Obrador che, dopo le ultime gare positive, non si è ripetuto contro i friulani. Il terzino spagnolo, comunque uno dei piĂą propositivi e lucidi dei granata, fatica piĂą del solito sul suo lato di campo patendo la fisicitĂ di Ehizibue e non rendendosi quasi mai pericoloso in avanti. Il giudizio insufficiente della sua prova prende piede non tanto dallo sfortunato rimpallo in occasione del gol dell’1-0 quanto alla doppia ammonizione che ha rischiato di ricevere nel secondo tempo.
Lo spagnolo si vede poco
La prestazione di Obrador è macchiata indubbiamente dal vantaggio bianconero che porta anche il suo zampino, dopo quello di Coco. Infatti, Dopo una palla persa al limite dell’area di rigore dal centrale granata, Ekkelenkamp entra in area e mette un pallone all’altezza dell’area piccola su cui lo spagnolo incespica e, dopo un rimpallo, Ehizibue approfitta della sua indecisione depositando la sfera in rete. Una sbavatura difensiva che indirizza inevitabilmente la gara spezzando le gambe dei granata a pochi secondi dalla fine del primo tempo.
Il terzino, insieme a tutta la squadra, cala ulteriormente nel secondo tempo rimediando un’ammonizione e rischiandone una seconda pochi minuti dopo. GiĂ sanzionato dopo un fallo commesso nei primi minuti del secondo tempo, dopo che Ehizubue lo aveva saltato nettamente, compie un intervento in ritardo su Zaniolo che, lanciato verso la porta, cade a terra dolorante. Il gesto spinge D’Aversa a sostituirlo pochi minuti dopo per Biraghi che giocherĂ una buona mezz’ora, accodandosi alla scialba prestazione generale. Dunque, lo spagnolo è chiamato a riscattare la brutta prestazione in occasione della gara casalinga di venerdì, che vedrĂ i granata afrontare un altro avversario sotico, il Sassuolo.
