Pensate sia stato giusto contestare il 4 maggio a Superga, nella giornata del Grande Torino?
A Superga la squadra è stata accolta da fischi e contestazione dei Torino Hooligans: un clima diverso dal solito all’arrivo dei giocatori, senza che fosse presente Cairo, per il secondo anno consecutivo lontano dal Colle. Credete sia stato giusto contestare il 4 maggio davanti alla Basilica? O pensate che un luogo così sacro, oltretutto nella giornata dedicata all’omaggio agli Invincibili, non dovesse contemplare una protesta? Ditelo nel nostro sondaggio.
D’accordissimo. Chi NON ci rappresenta non c’entra un ca.z..zo. in quel luogo. Contestazione sempre, comunque ed ovunque.
Superga è un luogo sacro per eccellenza. E’ il nostro luogo sacro e se si contesta 365 giorni all’anno quando è bisestile, il 4 maggio si ascoltano i nomi dei nostri eroi in silenzio
Infatti alla lettura dei nomi c’era silenzio. Il casino c’è stato all’ arrivo dei giostrai e giustamente c’è stato anche un doveroso omaggio per l’assente,in quanto il questore ha sconsigliato di presiedere.
Esatto, infatti è quello che abbiamo fatto tutti.
Solo che prima e dopo abbiamo anche continuato a fare sentire la nostra voce, una cosa non toglie l’altra.
Solo il fato li vinse.
Gia’ espresso il mio pensiero. Serviva rispetto per una tragedia prima umana e poi sportiva.
Il presiniente e la squadretta di mercenari sono i primi a non portare rispetto per la tragedia e per la maglia che indossano. Giusto e legittimo contestarli ovunque. Gli invincibili avrebbero fatto lo stesso. Il tuo perbenismo da quattro soldi è urticante.
È già oltraggioso salire al colle solo per prassi.