Torino che non conferma D’Aversa e sta scegliendo il prossimo allenatore: ecco la situazione giunti alla seconda settimana di giugno
Torino che sta scegliendo l’allenatore per la prossima stagione sportiva. Marco Baroni era stato scelto da Vagnati e Cairo: un fallimento. Via prima Vagnati e poi Baroni, con l’arrivo di Petrachi prima e D’Aversa poi. Roberto D’Aversa ha fatto molto bene salvando la squadra ma non è stato confermato. L’idea dei granata è una: prendere un allenatore giovane con cui aprire un nuovo ciclo di crescita. Si pensava di poter chiudere settimana scorsa, ma i tempi dettati dal mercato allenatori possono cambiare e adesso siamo giunti alle seconda settimana di giugno. Ecco la situazione, in fase di stallo.
Aquilani al Sassuolo e Abate in attesa
Torino che ha parlato con un incontro prima con Ignazio Abate, reduce dai playoff in Serie B con la Juve Stabia. DopodichĂ© con Alberto Aquilani, che ha sfiorato la Serie A con il Catanzaro. Aquilani però ha poi parlato anche con il Sassuolo e ha scelto i neroverdi: non sarĂ lui il prossimo allenatore del Toro. Abate invece sta riflettendo e sta valutando l’offerta che gli è stata proposta. Torino che non pende dalle sue labbra ma attende una decisione in questi giorni. Rimane lui al momento la prima scelta, dopo che Aquilani si è defilato.
Le alternative
Ma occhio alle alternative. L’idea è quella del giovane allenatore per aprire un ciclo, con due obiettivi come Aquilani (ormai destinato al Sassuolo) e Abate che hanno fatto la gavetta ma che non hanno mai allenato in Serie A. Uno è sfumato, se dovesse sfumare anche l’altro ci sono delle alternative. Con allenatori come Gilardino e Di Francesco non c’è stato al momento nessun colloquio. Attenzione anche a Ivan Juric perchĂ© non è da escludere un suo ritorno, in una piazza dove ha fatto bene e dove può rilanciarsi. Tutto si deciderĂ nei prossimi giorni.

TDC “Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia!… Leggi il resto »
Forse la colpa non è solo del proprietario. Se fossi un investitore, un allenatore o un giocatore, mi chiederei se vale la pena unirsi a una squadra che è stata delusa dai suoi tifosi e che addirittura si è dimostrata ostile nei loro confronti.
Ma infatti la colpa non è sua, prima è stata colpa del COVID,poi dell’ alluvione in Romagna… c’è stata addirittura la frana a Niscemi.
Non voglio difendere il proprietario, perchĂ© sarei felice se ci fosse un cambio al piĂą presto, dato che l’attuale proprietario non sarĂ mai in grado di rafforzare veramente questo club per mancanza di risorse. Vorrei che il Torino diventasse un club in cui un nuovo proprietario sarebbe felice di arrivare,… Leggi il resto »
Ascolta, un nuovo proprietario ci metterebbe qualche giorno a capire come gira il fumo, basterebbe chiedere o intervistare quelli piĂą vicini al Toro… i tifosi (quelli veri) sono impazienti di ritornare vicini al Toro e di spendere per il Toro, è sufficiente un Presidente innamorato ed onesto, che faccia il… Leggi il resto »
Dare la colpa alla tifoseria dopo 20 anni è a dir poco vergognoso.
Non c’è fretta, in fondo la squadra c’è, serve giusto qualche innesto ma niente di importante; peraltro, si tratta di un gruppo coeso e rodato che gioca quasi a memoria. All’allenatore ci possiamo pensare con calma. Il mercato vero peraltro è quello invernale