Torino, Torreira non è (solo) un sogno: Vagnati ci prova - Toro.it

Torino, Torreira non è (solo) un sogno: Vagnati ci prova

di Francesco Vittonetto - 26 Agosto 2020

Calciomercato Torino / Tempi lunghi e costi elevati, eppure Torreira è nella lista di Vagnati (e Giampaolo): l’Arsenal lo cederà, ma la trattativa è complicata

Marco Giampaolo un giorno – a fine 2017 – disse di Lucas Torreira: “Se fosse alto 1,80 oggi costerebbe già 100 milioni e sarebbe considerato fra i registi più forti del mondo. Gioca corto e lungo, recupera palla e riavvia la manovra, sa sempre dove casca il pallone”. Era il saluto affettuoso di un allenatore al suo pupillo, in procinto di lasciare quella che allora era la loro casa comune – la Sampdoria – per passare all’Arsenal. I londinesi lo pagarono ben meno delle tre cifre: 30 milioni. Ma a Giampaolo, uomo di campo, importò poco. Lui aveva semplicemente perso un pezzo del suo sistema. Non stupisce, allora, che fin dal suo arrivo al Torino abbia provato a ricongiungersi a lui.

Gli incontri con Giampaolo e un obiettivo ambizioso: Torreira

La storia affonda le sue radici in quei primi incontri di mercato con la dirigenza granata, nei quali – parola dello stesso Vagnati – l’allenatore ha messo sul tavolo alcuni nomi a lui congeniali. C’erano Ricardo Rodriguez e pure Karol Linetty – già granata -, ma è spuntato anche Torreira.

L’uruguaiano classe 1996 è, nei piani del tecnico, il perfetto vertice basso del suo rombo. Più di Fausto Vera e Lucas Biglia, abbordabili e al centro di trattative parallele e vicendevolmente esclusive, nel senso che alla fine a Torino arriverà solo uno dei due.

Torreira è una pista complicata. Non un sogno, sia chiaro, perché il ds Vagnati (con le sponde di Giampaolo) ci sta provando seriamente, pur consapevole che per la chiusura occorreranno: a) tempo, e dunque pazienza; b) denaro.

L’Arsenal lo cederà e lui vuole tornare in Italia

Tre presupposti, intanto, si sono creati in queste settimane. L’ex Samp lascerà l’Arsenal perché non fa parte del progetto di Arteta, tornerà in Italia e riabbraccerebbe volentieri il suo vecchio allenatore, che così bene parlava di lui in pubblico e tante responsabilità gli affidava in campo.

Niente illusioni, però. E l’uomo mercato granata è il primo a non farsele. Torreira è agognato anche da altri club del nostro campionato (in ultimo, oltre alla Roma, ci hanno fatto un pensierino anche Lazio e Fiorentina) e l’Arsenal ha una richiesta vicina a quanto sborsò due anni fa per portarlo all’Emirates.

I granata, come detto, ci stanno provando, imbastendo la trattativa sulla base di un prestito. Ma i tempi saranno lunghi e l’esito tutt’altro che scontato. Per questo, intanto, si lavora per arrivare alla stretta di mano con uno fra Biglia e Vera.

Lucas Torreira
Lucas Torreira

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T
T
3 mesi fa

Quando i giocatori fanno il salto di qualità contrattuale (come cartellino, ma soprattutto come ingaggio) diventano definitivamente fuori portata, e non vale la pena nemmeno perderci tempo. Quando i procuratori gli spuntano simili ingaggi poi li mettono automaticamente fuori gioco. Ricordo Hart che fine fece per via dell’ingaggio assurdo che… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
3 mesi fa

La spina dorsale di una squadra di calcio è formata dal portiere (Sirigu), difensore centrale (Nkoulou),regista e centravanti (Belotti).

LeovegildoJunior
LeovegildoJunior
3 mesi fa

Guadagna 4 milioni all’anno e ha solo 24 anni, quindi è ovvio che una riduzione dell’ingaggio è impensabile. Per prenderlo e non far esplodere lo spogliatoio – già messo benissimo di suo a quanto sembra – quanto devi dare agli altri? Credo che sia solo una bufala