Longo: “Dico grazie a Asta. Il modulo della mia squadra ideale? 4-2-3-1”
Le sarebbe piaciuto poter allenare anche Falque?
“Falque è un giocatore di qualità, capace di andare in gol, di fare l’ultimo passaggio. Poteva fare il trequartista dietro le punte, alternandosi a Verdi: ha un piede talmente raffinato che poteva innescare gli attaccanti”.
A fine anno si aspettava la conferma?
“Noi abbiamo iniziato a lavorare al Torino senza aspettarci nulla. Verso la fine campionato ho parlato Vagnati, mi ha detto che aveva contattato Giampaolo ma che se l’accordo non fosse stato trovato io sarei stato l’alternativa. A quel punto è subentrato però anche l’orgoglio e detto di no, non faccio la seconda scelta”.
Se Giampaolo dovesse essere esonerato e fosse nuovamente chiamato per allenare il Torino accetterebbe?
“Da tifoso spero di non essere chiamato in corsa perché vorrebbe dire che le cose non stanno andando bene. Il Toro sotto questo aspetto ha già dato. Mi auguro e mi aspetto che il Toro possa fare una grande stagione”.
Nei mesi al Torino la squadra giocava con il 3-4-1-2 ma se dovesse iniziare ad allenare una squadra da inizio stagione, con che modulo le piacerebbe giocare?
“Se dovessi costruire una squadra dall’inizio la vorrei per poter far giocare con il 4-2-3-1”.
Con lei al Toro c’era anche Asta, lavorerete ancora insieme in futuro?
“Asta lo ringrazio pubblicamente, quando l’ho chiamata ha subito accettato. So quanto ha dato per il Toro in questi mesi e quanto ha sofferto. Non è detto che anche in futuro non continueremo a lavorare insieme”
Quando l’hanno chiamata per offrirle la panchina del Torino?
“Io avevo finito di guardare Lecce-Torino, ero sul divano con mia moglie e stavo per andare a dormire. Poco dopo mi è arrivata una telefonata da Massimo Bava. Appena atterrato a Caselle, dopo mezzanotte, ci siamo visti e abbiamo parlato”.
Cos’è successo a fine campionato con Edera e Millico, che erano anche stati esclusi da alcune convocazioni?
“Sono successe cose che in uno spogliatoio purtroppo vengono capitano. Io non accetto quelle che sono le mancanze di rispetto, che siano verso di me, verso i compagni, verso la società o verso i tifosi. In quel caso c’erano state delle mancanze di rispetto e ho deciso di non convocarli. Non porto nessun rancore per Simone o Vincenzo, quello che ho fatto io lo avrebbe fatto qualsiasi altro allenatore. E’ stato per il loro bene, quando lo capiranno potranno anche far valere ancora meglio le loro qualità in campo”.
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Daje Marco
Moreno Longo un’altra vittima sacrificale, preso perché costava poco e perché essendo un cuore Toro serviva da paravento al presiniente, preso appositamente a fine gennaio in modo da non poter avanzare pretese sul mercato e oltretutto con la rosa ancor più ristretta per via della quattro cessioni, gli è stata… Leggi il resto »
concordo su tutta la prima parte ma posso dirti cosa mi sarei aspettato io di più…… coraggio….. che non ha avuto… è arrivato in una situazione di disastro totale e salvo edera titolare ha sostanzialmente riproposto lo stesso identico calcio di mazzarri per modulo e uomini… vero che la rosa… Leggi il resto »
Il coraggio deve partire dalla società, che coraggio ha una società che ingaggia un GRANATA per parare il c.. o al PRESINIENTE?
Alla fine per Moreno è meglio così, nessun professionista merita una società pagliaccio come la cairesefc.
Smettetela di difendere direttamente o indirettamente il cavaliere del NULLA.
facciamo invece che la smettete voi ad ogni commento specifico su una determinata cosa a vedere sempre una difesa ma anche solo un qualunque riferimento a cairo che non esiste? sto parlando di longo e ho espresso la mia opinione su di lui …. che cosa cazz.o ci sta a… Leggi il resto »
Longo chi lo ha chiamato? Credi sia stata un’idea di Bava che lo ha imposto a cairetto? Il PRESINIENTE c’entra sempre decide tutto, i suoi collaboratori sono tutti yes man, Longo è stato chiamato e lasciato solo, poi trattato in malo modo, e tu vieni a parlare del coraggio di… Leggi il resto »
Chi critica Moreno Longo mi spiace non ha capito un kazzo nè di lui nè probabilmente dell’essere granata dentro. Quello che Moreno ha fatto è qualcosa di incancellabile e io ricorderò sempre, tutti dovremmo essergli riconoscenti. Moreno ha accettato di metterci la faccia e il cuore in una situazione disperata… Leggi il resto »
presa di posizione un pò forte direi visto l’argomento….si può svincolare il tema granatizzazione dal tema tecnico su cui ognuno può pensare ciò che crede, sensa essere meno granata o non aver capito niente ….. pe rme longo non è un allenatore da serie A , e sia chiaro non… Leggi il resto »