Il vicesindaco di Biella: "C'è amarezza, il ritiro poteva rilanciare il territorio" - Toro.it

Il vicesindaco di Biella: “C’è amarezza, il ritiro poteva rilanciare il territorio”

di Ivana Crocifisso - 19 Agosto 2020

Giacomo Moscarola, vicesindaco di Biella e assessore allo sport, ha commentato il dietrofront del Torino, che ha scelto di annullare la propria presenza per il ritiro

Il dietrofront dopo che sembrava ormai tutto pronto per accogliere la squadra. Il Torino ha rinunciato al ritiro di Biella: una decisione repentina che l’amministrazione comunale biellese ha dovuto accettare, nonostante te fino a poche ore prima la società sembrasse soddisfatta del lavoro fatto. “Siamo amareggiati, poteva essere un rilancio per un territorio che comunque aveva risposto benissimo anche dal punto di vista degli sponsor“. Così il vicesindaco e assessore allo sport Giacomo Moscarola, che in queste settimane ha tenuto i rapporti con il Torino seguendo anche lo stato dei lavori.

Moscarola: “Volontari anche a Ferragosto per preparare il ritiro”

Il campo era davvero in cattive condizioni?

“Sicuramente non era un campo di patate ma ben tenuto, in cui sono stati fatti dei lavori. In alcune zone forse mancavano dei ciuffetti d’erba ma pensavamo andasse bene per una preparazione. Non è stato facile organizzare tutto in così poco tempo, siamo rammaricati per il lavoro fatto dai tanti volontari, che anche a Ferragosto sono stati lì, a disposizione. Questo non intacca i rapporti col Torino, spero che in futuro possa esserci collaborazione. Siamo grati a Vagnati per aver sottolineato l’impegno da noi profuso”.

Quando avete saputo della decisione del Torino di annullare il ritiro?

“Stamattina, ed è stato un fulmine a ciel sereno. Ieri pomeriggio c’è stato ancora un sopralluogo del team manager, Moretti, e sembrava non ci fossero problemi. Fino a poche ore prima il Toro aveva fatto delle richieste, com’è normale in questi casi, dagli spogliatoi, alla palestra, fino alla logistica per quanto riguarda la sistemazione dei calciatori. Niente che facesse pensare a quanto poi è successo”.

Dal punto di vista economico, la retromarcia del Torino cosa comporterà per l’amministrazione?

“Gli interventi per lo stadio comunque rimangono, anche i lavori dello spogliatoio avremmo dovuto farli prima o poi. Per l’hotel troveremo una soluzione come amministrazione, anche col Torino, che si è reso disponibile. La struttura ha dovuto annullare tutte le prenotazioni per poter ospitare squadra e staff e quella è una perdita importante, pur non a nove zeri”.

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ardi06
ardi06
1 mese fa

È ma sappiamo tutti che cairo è un filantropo benefattore

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
1 mese fa

Continua la sagra della figure di mer….che pena,manco il ritiro riescono a organizzare..

Pedric
Pedric
1 mese fa

Hanno commesso l’errore di chiedere un aconto. Dilettanti