Longo: “Derby giocato a viso aperto”

Nei mesi al Torino, per vari motivi, ha anche avuto poco tempo per allenare la squadra tra una partita all’altra?
“Siamo arrivati e dopo pochi giorni c’era la partita con la Sampdoria, poi abbiamo avuto due trasferte proibitive per le condizioni della squadra in quel momento: contro il Milan e contro il Napoli. Prima della ripresa dopo il lockdown abbiamo avuto due settimane dove abbiamo fatto un mini ritiro che ci ha permesso di fare quattro punti con Parma e Udinese nelle prime due partite. Punti fondamentali anche per dare un segnale alle altre squadre in corsa per la salvezza”.

Quanto è importante per un allenatore poter lavorare tutta la settimana con la squadra?
“Il lavoro settimanale è fondamentale, perché ti permette di mettere in pratica le tue idee e la tua filosofia. Puoi provare quello che poi la squadra deve fare la domenica. Il lavoro in settimana ti dice chi sta meglio e chi peggio, noi a luglio non abbiamo avuto il tempo di fare lavoro settimanale”.

Nel derby aveva risparmiato alcuni giocatori, che erano stati impiegati tre giorni con il Brescia.
“Il derby è stato giocato a viso aperto, poi è normale che così puoi anche perderlo. Ma se ne sono persi tanti anche giocando in difesa. Non mi vergogno a dire che la partita dopo era più importante: se avessi dosato diversamente i giocatori nel derby, magari non avremmo vinto la gara successiva. Vincere con il Brescia ha permesso di pianificare la stagione successivo ripartendo dalla serie A”.

Cairo alla presentazione di Giampaolo l’ha definita un motivatore, si rivede in questa definizione?
“Ringrazio Cairo per le opportunità che mi ha dato, sia alle giovanili che in Prima squadra. Mi ha definito motivatore perché sicuramente in quei mesi c’è stata una grande componente del mio lavoro legata alla motivazione. Ma chi fa l’allenatore non è solo un motivatore”.

Tra tutti quelli allenati nelle giovanili, c’è qualche giocatore da cui si aspettava una carriera diversa?
“Da parte mia c’è grande rammarico per Danza, ero convito che avesse l’opportunità per fare il professionista per almeno dieci anni. Sono felicissimo invece per Gyasi, è un ragazzo su cui ho sempre creduto, un ragazzo che merita questa serie A. Lo sento ancora adesso, so quanto ha lavorato per arrivare fino a qui. Se lo merita. Un ragazzo che invece non ce l’ha fatta – che secondo me avrebbe potuto fare molto di più – per cui avevo lavorato tanto è Alessandro Cibrario (centrocampista classe ’94)”.

L’obiettivo del Torino quest’anno è la salvezza?
“Il Torino per l’organico che ha non deve lottare per la salvezza. Poi il campionato dirà quali sono i valori, ma se noi prendiamo la rosa del Toro e la mettiamo a lottare per la salvezza c’è qualcosa che non va. Già a cominciare dalla partita con il Cagliari c’è bisogno di punti, anche perché così Giampaolo potrà lavorare con maggiore serenità. Con i punti si lavora meglio, senza diventa tutto più difficile”.

Nel Torino Rincon sta giocando come regista, questo ruolo può farlo anche Lukic?
“No, secondo me non può fare il regista. Penso che Lukic sia più una mezzala”.

Moreno Longo
Moreno Longo
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ultimo aggiornamento: 13-10-2020


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Sergio (Plasticone69)

Daje Marco

Mondo
5 anni fa

Moreno Longo un’altra vittima sacrificale, preso perché costava poco e perché essendo un cuore Toro serviva da paravento al presiniente, preso appositamente a fine gennaio in modo da non poter avanzare pretese sul mercato e oltretutto con la rosa ancor più ristretta per via della quattro cessioni, gli è stata… Leggi il resto »

Last edited 5 anni fa by Mondo
odix77
5 anni fa
Reply to  Mondo

concordo su tutta la prima parte ma posso dirti cosa mi sarei aspettato io di più…… coraggio….. che non ha avuto… è arrivato in una situazione di disastro totale e salvo edera titolare ha sostanzialmente riproposto lo stesso identico calcio di mazzarri per modulo e uomini… vero che la rosa… Leggi il resto »

paolo 67 (tabela)
5 anni fa
Reply to  odix77

Il coraggio deve partire dalla società, che coraggio ha una società che ingaggia un GRANATA per parare il c.. o al PRESINIENTE?
Alla fine per Moreno è meglio così, nessun professionista merita una società pagliaccio come la cairesefc.
Smettetela di difendere direttamente o indirettamente il cavaliere del NULLA.

odix77
5 anni fa

facciamo invece che la smettete voi ad ogni commento specifico su una determinata cosa a vedere sempre una difesa ma anche solo un qualunque riferimento a cairo che non esiste? sto parlando di longo e ho espresso la mia opinione su di lui …. che cosa cazz.o ci sta a… Leggi il resto »

paolo 67 (tabela)
5 anni fa
Reply to  odix77

Longo chi lo ha chiamato? Credi sia stata un’idea di Bava che lo ha imposto a cairetto? Il PRESINIENTE c’entra sempre decide tutto, i suoi collaboratori sono tutti yes man, Longo è stato chiamato e lasciato solo, poi trattato in malo modo, e tu vieni a parlare del coraggio di… Leggi il resto »

Djordy64#RinconRegistaBelottiPortiere
Djordy64#RinconRegistaBelottiPortiere
5 anni fa

Chi critica Moreno Longo mi spiace non ha capito un kazzo nè di lui nè probabilmente dell’essere granata dentro. Quello che Moreno ha fatto è qualcosa di incancellabile e io ricorderò sempre, tutti dovremmo essergli riconoscenti. Moreno ha accettato di metterci la faccia e il cuore in una situazione disperata… Leggi il resto »

odix77
5 anni fa

presa di posizione un pò forte direi visto l’argomento….si può svincolare il tema granatizzazione dal tema tecnico su cui ognuno può pensare ciò che crede, sensa essere meno granata o non aver capito niente ….. pe rme longo non è un allenatore da serie A , e sia chiaro non… Leggi il resto »

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