Il borsino granata dopo Torino-Spezia 0-0: ecco chi sale, chi è stabile e chi scende dopo il pareggio contro i liguri

Un pareggio peggiore di una sconfitta. Questo l’esito della sfida – verità contro lo Spezia che ha di fatto condannato definitivamente l’operato di Marco Giampaolo al quale – come giustamente ricordava tra le righe nelle sue ultime dichiarazioni da tecnico granata – non è stata consegnata una rosa con le caratteristiche che gli servivano ma che l’altro giorno ci ha messo certamente del suo lasciando sprofondare la squadra che palesemente non rispondeva ai suoi stimoli lanciati dalla panchina senza tuttavia provare a cambiare prima spartito in considerazione anche del fatto che gli avversari erano subito rimasti in inferiorità numerica. Manca soltanto una partita alla fine del girone di andata ed il Torino ha già messo in archivio il triste record di non aver centrato nemmeno una vittoria casalinga in tutti e nove gli incontri disputati al Grande Torino (nemmeno contro Cagliari, Crotone, Udinese, Bologna e Spezia!). Alla situazione deficitaria della squadra nel complesso si aggiungono ovviamente quelle personali dei singoli a partire dal capitano Belotti che è ormai a secco da sei giornate e sembra essersi attirato la maledizione della doppia cifra (dal 17 dicembre è fermo a quota 9 gol), dall’evanescenza di Verdi per il quale non si è riuscita a trovare ancora una collocazione tattica adeguata (lui darebbe il meglio nel 4-3-3) o dal polacco Linetty che da pupillo del tecnico di Giulianova dovrebbe dare un apporto maggiore alla causa ma che invece si è adagiato sui livelli degli altri compagni di reparto. Ora dopo una via Crucis di diciotto tappe (e la fresca eliminazione in coppa Italia contro il Milan ai rigori dopo aver superato Lecce e Virtus Entella), Giampaolo è arrivato al capolinea perché i timidi segnali di ripresa dell’ultimo periodo sono tristemente naufragati nella partita da vincere a tutti i costi contro uno Spezia decimato. Ed invece paga le sue richieste di gioco inascoltate dai propri ragazzi fino ai minuti finali dell’ultima gara ed il peccato originaledi aver ereditato una rosa mazzarriana impostata sulla qualità fisica e dedita alla distruzione del gioco altrui anziché una che avesse interpreti in grado di costruire, dotati di qualità tecnica e di palleggio. E che ha difettato soprattutto mentalmente in termini di autostima, motivazioni ed entusiasmo. Sarà in grado il successore Davide Nicola, il quale, al pari di Moreno Longo un anno fa, parte dal vantaggio di conoscere l’ambiente, a rianimare questo Toro in coma? A lui un sincero in bocca al lupo, ne ha davvero bisogno.

CHI SALE:

SIRIGU   effettua tre parate di quelle che un anno fa sarebbero state normalissime per lui ma dato il periodo vissuto stavolta assumono un significato particolare.

STABILI:

ANSALDI       fa più lui in 20’ che Murru in 70’. È l’unico che riesce a mettere in difficoltà avversari con finte, contro finte, cross precisi in area e coglie anche un palo clamoroso in diagonale al 90’. Dovrebbe giocare sempre (se sta bene).

SEGRE     considerata la sua inesperienza (è alla prima da titolare) e il peso dell’opportunità peraltro nel ruolo di regista, non ha fatto un figurone in impostazione ma ha svolto il suo compito come meglio ha potuto.

SINGO      un po’ intermittente: propositivo, prova a saltare l’uomo, va via in velocità ed innesca bene Verdi in area. Ma palesa i soliti difetti in copertura e regala un pallone sanguinoso agli avversari.

IZZO       esce di scena nell’intervallo per motivi tattici. In 45’ non demerita e cerca anche di alzare il raggio d’azione. Il posto da titolare non dovrebbe perderlo ormai.

GOJAK      pochi minuti in campo ma entra bene, paredeterminato ed almeno non sembra inerme e rassegnato come altri suoi compagni. E gli annullano pure un gol nel finale.

CHI SCENDE:

BUONGIORNO     come Izzo anche per lui solo 45’ a disposizione per esigenze tattiche. Ma è sembrato in affanno su Piccoli perdendo qualche pallone e facendosi ammonire.

BELOTTI       in calo anche fisico, non trova il gol da sei giornate e sebbene si sobbarchi come al solito lavoro extra non ha moti palloni giocabili, tantomeno in area se non nel finale dopo l’ingresso di Ansaldi.

LYANCO      entra nel secondo tempo grazie alla sua migliore attitudine rispetto ai compagni a giocare nella difesa a quattro. Un buon salvataggio in area e qualche errore di impostazione.

BREMER      nonostante la superiorità numerica appare incerto e la difesa traballa anche per suoi errori in disimpegno che favoriscono gli avversari pericolosamente. 

LUKIC      involuto, non ha idee ed anche quelle rare volte che cerca di innescare Belotti è impreciso. Un po’ meglio ad inizio ripresa ma la sua prova è ampiamente insufficiente.

MURRU      ha solo il “merito” di aver causato l’espulsione di Vignali ma non ha mai spinto né crossato. Solo qualche tentativo di verticalizzazione. Davvero troppo poco in troppo tempo in campo.

ZAZA     ha un tempo a disposizione ma non aumenta il peso dell’attacco granata. Non si intende coi compagni e manda alto un buon pallone colpendo male di testa.

VERDI       non trova mai la posizione giusta né lo spunto per servire i compagni come ci si aspetterebbe. Prova un tiro deviato a lato e sbaglia quasi tutti i suggerimenti. Equivoco tattico sia da trequartista che da seconda punta.

LINETTY     spento e remissivo, si trascina per il campo senza mai provare a cambiare marcia e sbagliando anche facili palloni. Ed ora senza il suo mentore Giampaolo non sarà più tanto sicuro del posto in squadra.

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo
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ultimo aggiornamento: 19-01-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
8 mesi fa

Avevo sperato in un Toro più convinto ancor di più dopo la superiorità numerica.
Mi dispiace x Giampaolo ma nel calcio purtroppo funziona così.a pagare è sempre il mister

fuser90
fuser90
8 mesi fa

OT: Le strane coincidenze dell’effecì -la coincidenza con cui nell’estate 2014 Amauri era già in giro per Torino a luglio a far le visite mediche e fu presentato il 31 agosto assieme all’altra grande coincidenza dei post hackerato di addio di Cerci dieci giorni prima della fine del calciomercato. -la… Leggi il resto »

Mondo
Mondo
8 mesi fa
Reply to  fuser90

👏👏👏👏👏👏👏

ardi06
ardi06
8 mesi fa
Reply to  fuser90

Ottimo 👍

AstroMaSSi
AstroMaSSi
8 mesi fa
Reply to  fuser90

La coincidenza di aver scalato RCS. Col beneplacito degli ovini

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
8 mesi fa
Reply to  fuser90

Hai dimenticato l’ultima delle coincidenze:
che tiriamo ad indovinare e, guarda un pò, le azzecchiamo proprio tutte.

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