Dalla Serie A alla dirigenza, passando per le panchine: dove sono oggi i 14 granata che nel 2015 batterono la Juventus

Domenica alle 20:45 andrà in scena il 162° Derby della Mole della storia. Il Torino di D’Aversa va a caccia di una vittoria che manca da ormai 11 anni: l’ultima risale infatti al 26 aprile 2015, quando i granata di Gian Piero Ventura superarono 2-1 la Juventus di Allegri, Pirlo e Buffon.

A distanza di tanti anni, è interessante osservare le strade intraprese dai 14 giocatori scesi in campo in quella storica vittoria. Di quei 14, soltanto sette sono ancora in attività e appena due giocano tuttora in Serie A. Gli altri sette si sono ritirati, anche se quattro di loro sono rimasti nel mondo del calcio, intraprendendo la carriera da allenatori o dirigenti sportivi.

Da Darmian a Glik: i protagonisti ancora in attività

Tra i calciatori ancora attivi spiccano Darmian e Padelli, gli unici ancora presenti nel massimo campionato italiano. Il laterale di Legnano, autore del gol dell’1-1 nell’ultimo derby vinto dal Torino, ha conquistato quest’anno il suo terzo scudetto con la maglia dell’Inter, pur trovando poco spazio. Per lui, inoltre, si parla addirittura di un possibile ritorno in granata. Padelli, invece, è il secondo portiere dell’Udinese e in questa stagione ha collezionato appena due presenze in campionato.

Anche Glik e Maksimovic, due dei tre centrali difensivi di quel 26 aprile 2015, sono ancora in attività, seppur in campionati meno competitivi. Il polacco gioca nel Cracovia, nella massima serie polacca, ma a 38 anni il suo impiego è inevitabilmente ridotto: in stagione ha disputato soltanto tre partite. Maksimovic, invece, milita nel NK Kustošija Zagreb, formazione della terza divisione croata.

Brasile e 3a categoria: le traiettorie di Vives e Bruno Peres

Bruno Peres è l’unico componente del centrocampo a cinque di Ventura ancora in attività, oltre a Darmian. Il brasiliano, oggi 36enne, gioca nella Serie D brasiliana con il Rio Branco, con cui ha collezionato alcune presenze in stagione. Anche due dei tre subentrati in quella partita giocano ancora. L’attaccante Josef Martínez, dopo l’esperienza in Serie A, ha costruito una solida carriera in MLS, dove nella scorsa stagione ha realizzato 14 gol in 30 presenze con i San Jose Earthquakes. Attualmente milita nel campionato messicano con la maglia del Tijuana.

Giuseppe Vives, a 45 anni, ha invece indossato in questa stagione la fascia da capitano della Zeta Napoli, squadra di Terza Categoria diventata nota sul web per il progetto “Zeta” dello youtuber Zw Jackson, che comprende anche la Zeta Milano, promossa in Prima Categoria, e la Zeta Como impegnata in Kings League.

Tra dirigenza e panchina: i ritirati

Tra i ritirati, il nome più noto è senza dubbio quello di Emiliano Moretti, oggi responsabile tecnico del Torino. Benassi, a soli 31 anni, si è ritirato già da tre stagioni e attualmente ricopre il ruolo di vice allenatore della Fiorentina Under 18. Anche Gazzi ha intrapreso la carriera da allenatore: la sua ultima esperienza risale al 2024, quando fu vice allenatore del Südtirol.

Infine Molinaro, subentrato proprio al posto di Darmian in quel derby, è oggi direttore tecnico del Venezia, club che ha dominato il campionato di Serie B conquistando il ritorno in Serie A. All’appello mancano Fabio Quagliarella, autore del gol decisivo, Maxi López e Omar El Kaddouri. I due attaccanti si sono ritirati rispettivamente nel 2023 e nel 2021, allontanandosi poi dal mondo del calcio. Più recente, invece, il ritiro del centrocampista marocchino, arrivato lo scorso anno dopo l’esperienza alla SPAL in Serie C.

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ultimo aggiornamento: 20-05-2026


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Speruma torni Baffone

Darmian sbaglio’ uno stop….. il gol di quagliarella e’ merito di el kaddouri … io lo consideravo forte davvero se restava a Torino secondo me faceva meglio….

Andrea63
7 ore fa

Avranno smesso sono passati 10 anni se non ve ne siete accorti!

Dieci anni dallo scudetto Primavera: da Danza a Zaccagno, che fine hanno fatto i campioni d’Italia?