Toro, il brutto passo indietro che rischia di compromettere l’Europa

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Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic, head coach of Torino FC, looks on prior to the Serie A football match between Torino FC and AC Chievo Verona.

Dopo la bella prestazione di San Siro, il Toro perde l’occasione di continuare con slancio la corsa per l’Europa. E Belotti…

I passi indietro. Quelli del Toro quasi perfetto – per dirla come Mihajlovic – di San Siro, che di fronte al Chievo regredisce e torna imperfetto, quelli della squadra che quando deve veramente svoltare si ferma e addirittura torna indietro. Sprazzi di vecchio Toro nel pomeriggio del Grande Torino, dove fanno capolino i fantasmi del passato: non è stato difficile ritornare col pensiero ai tanti Torino-Chievo finiti in parità gli anni scorsi, alle partite per lunghi tratti anonime. Ti aspetti i granata visti contro l’Inter e invece ti ritrovi davanti ad uno spettacolo completamente diverso. Il Toro crea, certo, ma sbaglia troppo, sbaglia l’impossibile, anche il rigore che avrebbe potuto portare punti alla squadra e regalare un sorriso ad Andrea Belotti. Non è questione di idee o di tattica, ma innanzitutto di consapevolezza: quella che evidentemente il Toro ancora non ha e che appartiene solo al suo allenatore. E di maturità: non è esaltandosi contro le grandi e raccattando le briciole contro le cosiddette piccole che il Toro andrà lontano.

Sembrava che il ritorno al 4-3-3, i quattro punti tra Cagliari e Inter, il rientro in campo del Gallo dopo l’infortunio avessero finalmente risolto tutti (o quasi) i problemi del Toro. L’aver pareggiato una partita da vincere per lottare davvero per l’Europa League ha di nuovo fatto emergere i limiti di una squadra che sulla carta può giocarsela con tutte ma che poi di punto in bianco si perde in un bicchiere d’acqua. Il problema è davvero Belotti? O forse dover insistere con il Gallo – perché dietro di lui c’è il vuoto, ora che Sadiq non viene neppure convocato – rende il compito dell’attaccante ancora più arduo, avendo sulle sue spalle un peso insostenibile in un momento così delicato della sua carriera?

113 Commenti

    • questo purtroppo è un punto davvero pessimo dell’attuale nostro stato… ed è trasversale alle varie parrocchie…. ognuno attende il flop per dire : ve l’avevo detto!!!! e risostenere con forza le proprie tesi.. per assurdo se il Toro vincesse da qui in avanti tutte le partite con un miha sugli scudi e a Gennaio Cairo comprasse neymar il forum rischierebbe di chiudere…..

    • se l’italia pur con i suoi limiti di rosa non vince con la svezia la colpa è dell’allenatore….. se il Toro pur con i suoi limiti di rosa non vince con crotone, verona, chievo (in casa) , la colpa è dell’allenatore…. vuoi confrontare la pur (per molti) limitata rosa uomo per uomo di verona, crotone e chievo e la nostra e dirmi per quanto il calcio non sia mai scontato come si fa a non fare punti con queste squadre??? qui non si discute dell’italia che perde con la spagna (anche se la debacle è colpa di ventura) o il Toro che perde con la Juve (nonostante il 11 vs 10) si parla del Toro che fa figura di merda con quadre ampiamnete meno attrezzate di noi.. a cui aggiungo benevento vinta al pelo dopo una prestazione indegna… da inizio anno di quadre piu fiorti di rosa ne abbiamo incontrate poche eppure abbiamo lasciato punti ovunque…

  1. La definirei sindrome Ventura CT: i giocatori del Toro, come quelli della Nazionale, hanno una gran confusione in testa perché dopo che la squadra è stata in teoria costruita per il 4-2-3-1, che non ha funzionato, sono passati in corsa al 4-3-3. ma un conto è fare una gara di contenimento e ripartenza come a San Siro, un altro dover fare la partita in casa contro una brutta bestia come il Chievo. Secondo me i veri problemi sono due: primo, Cairo non ha mai costruito una squadra completa dal ritiro, ha sempre fatto acquisti all’ultimo momento e questo impedisce di costruire con i tempi dovuti; secondo, l’allenatore, e questo l’han capito tutti. Mihailovic è un disastro, se sei passato al 4-3-3 fai almeno finta di crederci, non è che al sessantesimo torni al 4-2-3-1, così ai giocatori trasmetti insicurezza se non paura, altro che grinta

    • commento solo un punto : non è Cairo, sono tutti ad aspettare la fine, giusto o dbagliato che sia… la samop l’ultimo giorno ha preso zapata e strinic, ripeto l’ultimo giorno all’ultima ora…. per fare un esempio…

  2. per me la cosa inammissibile è che alcuni non corrano, non hanno grinta, passeggiano, siamo la squadra che corre meno…questo va al di là degli schemi, ognuno di questi viziati miliardari andrebbe preso a calci in culo perché sta disonorando la maglia più gloriosa al mondo. Chi ha voglia rimanga, per il resto dentro i ragazzi giovani. L’unica cosa che mi aspettavo da Sinisa era una squadra sempre grintosa e con la bava alla bocca, manco in questo è riuscito.

  3. Se ci va bene, ma bene bene, fanno 1 con atalanta, 1 con spal e 3 con genoa.
    Totale 23 punti.
    Salvezza, spero, tranquilla, se non fanno cazzate al ritorno, nelle prime dieci giornate, dove dovremo fare almeno 18 punti come minimo e farantirci un finale in totale relax.

    • Questo campionato da Natale in poi non avra’ piu’ niente da dire per il Toro. Minimo sindacale strappato anche quest’anno. Forse, col senno di poi, era meglio vendere il gallo e prendere Zapata e Cholito….ma poi in fondo con Sinisa, la situazione non cambierebbe.

  4. Mai creduto che questa squadra potesse andare in Europa tantomeno adesso.la stagione sarà sulla falsa riga di quella scorsa. L’allenatore è scarso,con un cambio ad inizio stagione si poteva ambire a qualcosa di più.

  5. Prendendo in riferimento gli anni passati per essere sicuri di entrare in Europa si devono fare circa 60 punti. Circa 30 ovviamente per girone, quindi. E i 12 punti che ci mancano pensiamo mica di farli con Milan, Atalanta, Lazio, Napoli, Spal e Genoa? Dando per scontati 0 punti con Napoli e Lazio, non è che le altre ci lasceranno vincere perchè abbiamo bisogno di punti…….

  6. E la solita vecchia storia: si fa una bella partita e poi flop! Quando si lascia partire gente come Zappacosta e Benassi non bisogna cercare troppo lontano per capire che genere di presidenza c’e In questo momento. Con un Petrachi che accontenta sempre Cairo e Mihajlovic, per avere sempre la buona scusa per salvarsi il posto e considerando i suoi acquisti flop, Martinez, Boye, Berenguer e Niang GastonSilva SanchezMino etc, considerati fenomeni stratosferici capaci di portarci al minimo al secondo posto della classifica, non andremo mai in EL. Poi lasciarci scappare un Zapata per una questione di spiccioli è un Simeone c’e Veramente da rabbrividire.
    Ma come si dice: la speranza è l’ultima a morire. Quindi speriamo!

  7. Fosse solo per la matematica sarei tranquillo, 1 punto dal settimo posto. Il problema è che abbiamo buttato al vento l’ennesima occasione, oltre che sprecato la gran partita con l’Inter. E tutto mi sembra attualmente tranne che una squadra da Europa

  8. Se non fai punti con bologna, crotone, verona, chievo è piu che giusto che tu rimanga fuori dal calcio “che conta”….. detto questo miha da esonerare mi spiace.. pensavo che almeno il cambio di modulo producesse qualcosa e a milano tutto sommato abbiamo fatto una gran partita, ma non ci siamo, siamo senza gioco e ad oggi senza terminale offensivo….perchè Belotti da inizio anno è stato al pari di sadiq…non ne fa mezza giusta…

  9. Comunque le cause non sono imputabili solo a Cairo. Nella maggior parte dei casi sono gli allenatori che richiedono esplicitamente determinati giocatori. Se Niang non dovesse”sbloccarsi” Cairo si troverebbe nella situazione di avere buttato via qualcosa come 18 milioni…..

    • Che Cairo si fotta! Se è così coglione di avere preso un allenatore come quello attuale (mi fa perfino schifo scriverne il nome), licenziato dal Milan per far posto a Brocchi (!!!) e pagargli il 4° stipendio in Italia, spendere e spandere per assecondarne le voglie da bulletto deficiente, che Cairo se ne vada pure a quel paese! (Il paese si chiama “Vaffanculo”…)

        • Ieri è stato allucinante! A centrocampo, zona nevralgica dove gli allenatori vincono le partite, eravamo forse, ripeto forse quasi alla pari con il Chievo, a un certo punto ha tolto Obi (uno tra i pochi sufficienti fino a quel momento) per mettere Niang. A far cosa?! Al 79′ ha tolto Falque, per mettere Berenguer che non mi pare abbia mai giocato a dx in precedenza. Ma brutto coglione, gli esperimenti li fai forse quando hai tre gol di scarto, non sull’1-1!…
          E’ chiaro che sto perdendo tempo, tanto commentare le imprese del clown non serve a un tubo.

  10. E comunque direi che è giusto ancora credere all’Europa. E’ l’unico modo per tenere questa squadra viva. Se noi andiamo piano non è che le altre vadano a velocità impossibile a parte la Samp.
    Il vero nostro problema oltre a non avere un gioco di squadra è che in panchina non abbiamo nessuno che sappia cambiare il corso alle partite: ieri sono entrati Valdifiori, Niang e Berenguer ma se avessimo giocato in otto avremmo fatto molto meglio.
    Grazie Cairetto per custodire il tesoretto.

  11. Commenti da stadio (perché allo stadio e non leggendo sui giornali o guardando la TV si percepiscono le cose più genuinamente):
    – ieri hanno mostrato personalità in pochi. Direi Burdisso che ha murato l’1-2 sicuro e che ci ha salvato da sconfitta certa, Baselli che era in ogni parte del campo e ha usato ogni energia, Rincon perché ringhia e morde e peccato per i piedi poco educati, Obi perché è uno dei pochi a dare del tu alla palla.
    Gli altri sonoramente bocciati o rimandati.
    – schemi di gioco quasi sempre assenti ma il problema sono anche sti giocatori svogliati: in settimana parole parole poi cominciano e finiscono le partite passeggiando per il campo.
    – a Belotti il rigore non andava fatto tirare perchè si vede lontano un miglio che è fuori fase ma gli insulti che ho letto ieri qui al suo indirizzo sono penosi e ignobili sono quei quattro dementi che qui lo insultano. per fortuna che lo stadio lo ha sempre incoraggiato
    – Maratona in bella forma anche per i sonori fischi finali. Mi mancava così..
    – Bello il gesto di Iago ad incoraggiare il Gallo prima e dopo il penalty (Sassuolo dimenticata…)
    – Belli gli applausi al Meggio e Sorrentino, noi del TORO siamo unici
    Bye bye fratelli

  12. Siamo ottavi aad un punto dalla settima.matematicamente siamo in piena corsa anche per il sesto posto e non siamo neanche a metà campionato.è durissima.praticamente impossibile.ci gira male.ma se molliamo gia noi figuriamoci la squadra.domenica a milano è importantissima e puo darci uno slancio in piu.stiamo vicini ai ragazzi.

    • Buongiorno Bischero! Io sarò sempre vicino al mio Toro! Sempre!!! In casa ho la quinta generazione granata e già mio bisnonno tifava il Toro degli anni ‘Venti! Siamo una delle famiglie più granata che conosca! Ma ti assicuro che, parlando esclusivamente dell’ era Cairo e sapendo quanto di più potrebbe fare il nostro Presidente che non fa per non spendere, non mi sono mai sentito così preso in giro perchè mi sono reso conto che c’è gente che vive lucrando sulle nostre passioni.
      Se vuoi possiamo sperare insieme perchè sperare non costa nulla,ma se i nostri ragazzi giocando come Domenica pensano di fare più di quattro punti nelle prossime quattro partite è pura illusione!!!!

      • Non posso darti torto…hai ragione su tutta la linea.però anche con l inter pensavamo di tornare con 4 pere a casa e fra un po portavamo i 3 punti.abbiamo delle qualità.l allenatore è tornato seppur con i suoi mille limiti sul pianeta terra.abbiamo il dovere a metà novembre di sostenerli(il chievo cmq è una buona squadra e non lo dice bischero lo dice la classifica)abbiamo tempo a fischiarli.i giochi sono ancora aperti e in europa ne vanno 7 a meno di cataclismi.il gallo tornerá a cantare e noi a correre.

          • Hai ragione.devono dare di piu.mi aspetto però ancora una svolta con l ingresso di barreca e lyanco.abbiamo bisogni di sovrapposizioni a sinistra oltre a quelle di ansaldi rispostato a destra e dei cm di lyanco.in area dobbiamo farci sentire sui corner.sia di difesa che di attacco

  13. E per concludere: Grazie presidente, un altro anno fantastico ci attende, un anno denso di soddisfazioni, di grandi vittorie, di grande gioco e di numerosi gol all’attivo. Grazie perchè anche quest’anno, come negli ultimi suoi quindici incredibili anni di presidenza, arriveremo vicini alla zona Champions.
    Perchè sappiamo benissimo che nel calcio degli anni 2000 vincere lo scudetto è impossibile ma almeno abbiamo avuto la possibilità sempre di essere lì a pochi passi dal sogno! Grazie, grazie e ancora grazie!
    Firmato.
    I suoi personali finanziatori che spesso dirottano una importante parte del proprio bilancio familiare per vedere le fantastiche, mirabolanti ed incredibili squadre che lei ci propone ogni anno.

      • Buongiorno Brunogranata! Era un po’ ironico il mio intervento…. :))) Comunque ribadisco con te. Certezza direi. Perchè altrimenti certi acquisti non sarebbero assolutamente giustificabili, se non per la solita questione del…. risparmio!!!
        Con assoluto rispetto, per carità, verso il nostro Presidente, ricordo una avventura letta anni fa su Topolino in cui Paperon de Paperoni creava una squadra di calcio ovviamente al risparmio facendo giocare gratuitamente Paperino, Paperoga e tutti i suoi nipoti e conoscenti pur di non spendere!!!!
        Ecco, sapessi quante volte ho paragonato Cairo a Zio Paperone, perchè le somiglianze da vecchio risparmiatore scozzese sono impressionanti….

        • Il presidente è indubbiamente tirchio ma la cosa peggiore è che si circonda di incapaci. Gustafson , Martinez , Lukic , Berenguer , Milinkovic , Sadiq , Sanchez Mino , Valdifiori , Farnerud , Gaston Silva , Ichazo , Prcic ……. si potrebbe continuare all’infinito. Questo è il meglio che la nostra rosa di osservatori è riuscita a partorire. Qualcuno in società dovrebbe fare delle riflessioni.

          • Sintesi perfetta. Raccogliendo le impressioni più condivise di tutti si potrebbe quasi arrivare ad una sorta di “Manifesto granata” da presentare alla Società per rendere più esplicite le maggiori criticità che secondo noi tifosi emergono dalla attuale situazione. Ho un po’ l’impressione che scrivere su questi Forum sia tempo perso a volte.

  14. “Non è questione di idee o di tattica”. Invece è proprio quello che manca. Ed è la cosa più grave. perchè possiamo avere tutte le mancanze possibili in rosa ma io non vedo uno straccio di gioco o idea tattica.
    il campionato per noi è già finito. e siamo a fine Novembre.
    “l’anno prossimo”….

  15. Non c’è mai stata nessuna Europa! L’EL costa, l’EL richiede investimenti che il Torino FC non vuole effettuare perchè altrimenti non avremmo nella rosa almeno dieci giocatori NON ADEGUATI ALLA SERIE A….
    Siamo da ottava/dodicesima posizione. Punto. Il resto sono solo vuote parole.

    • Le indicazioni di mercato le danno sempre gli allenatori, come è giusto che sia. E l’ha confermato lo stesso Sinisa che è stato esonerato dal Milan proprio perché non “recepiva” le dritte di patron Silvio. Le colpe della situazione attuale del TORINO sono PRINCIPALMENTE SUE. Space dirlo ma NON vedo alternative all’esonero. Ogni giornata che passa è un tirare a campare. E ci rimette il TORO e soprattutto i tifosi.

  16. Mettiamoci l’anima in pace un volta per tutte la nostra stagione e’ fallita e ci trascineremo stancamente fino alla fine del campionato,che almeno il mister valorizzi i Lyanco,Bonifazi ed Edera dopo averci fatto buttare i soldi nei suoi cocchi e a giugno squadra da rifondare,via l’allenatore ,De Silvestri,Niang,Ljalijc eterno incompiuto ,Molinaro,Berenguer,Sadiq,Acquacq piedi di marmo,Valdifiori,Moretti bravissima persona ma non ha piu’ lo scatto,via il Donnarumma serbo,via Obi che non da garanzie fisiche,bisogna fare tabula rasa di un progetto fallito e se se ne andasse ancheil Ds forse potremmo tornare una squadra, non un’accozzaglia di giocatori mal assemblata e molli e senza la grinta che e’ tipica del Dna granata.

  17. Purtroppo sinisa conferma quello che io e pochi altri sapevamo da due anni. Vale niente.
    Ma la grossa delusione non e’ lui. Sono i giocatori. Chi deve fare la differenza non la fa. Lijiac passeggia, Belotti ha fatto 3 gol in 10 gare, iago gioca a intermittenza, baselli anche ieri ha mostrato tutti i limiti di personalita’.
    Serve che qualcuno in societa’ faccia la voce grossa. O si svegliano e cominciano a pedalare o vadano pure via. Anche a Gennaio. Tanto il campionato e’ gia’ finito. E di giovani buoni al loro posto se ne trovano.

  18. Gentilissimo Presidente,
    noi tifosi abbiamo creduto in lei nel lontano 2005, quando con la sua coraggiosa “discesa in campo” si metteva alla guida del nuovo Toro, consapevole delle difficoltà. Dopo i primi terribili anni, in cui avevamo ormai perso ogni fiducia nei suoi confronti per i risultati disastrosi della sua gestione al punto che lei stesso era sul punto di gettare la spugna, finalmente la rinascita, con buoni/discreti risultati sportivi (che rispetto ai precedenti qualsiasi cosa sarebbe andata bene!!!) e soprattutto finanziari, con grandi plusvalenze e buoni introiti dal marketing che hanno garantito alla Società solidità economica (forse la più solida in Italia per attivo di bilancio) e a lei tante prime pagine dei giornali, notorietà e premi a pioggia in qualità di miglior imprenditore dell’anno, ultimo quello della settimana scorsa.
    Ma vorremmo sommessamente ricordarle che la sua missione sarebbe un’altra e cioè riportare il Toro nelle posizioni di classifica che gli competono (le prime sei per intenderci) costruendo una squadra degna del nome che porta. E questo non è mai successo. Tolto l’anno della imprevista qualificazione all’EL, di soddisfazioni ne abbiamo avute ben poche.
    Ma soprattutto ci siamo stancati delle sue vuote parole e promesse.
    Ci siamo stancati di portarle denaro per vedere partite spesso noiose, brutte, stressanti e di vedere alcuni giocatori non all’altezza delle serie A.
    Se la gente oggi va allo stadio, lo fa solo perchè ama il Toro, il nostro Toro!!!! Non c’è un solo tifoso che sia uno di tutti coloro che conosco e di coloro che scrivono sui Forum che non siano stanchi delle sue giustificazioni e delle sue promesse sul “Toro del futuro”. Ma cosa intende quando parla del futuro? Perchè lei è abile con le parole. Anche nel 2005 parlava di futuro. Perchè se dopo 15 anni di gestione barcamenarsi tra l’ottava e la dodicesima posizione le sembra il futuro, non ci siamo proprio.
    Lei e i suoi collaboratori avete costruito anche per quest’anno una squadra, forse un po’ più forte degli altri anni e ci voleva poco, che aveva già dei grossi limiti nelle primissime partite e che man mano si stanno confermando, sia in difesa, perchè subiamo gol a palate, sia in centrocampo perchè spesso non si riesce a filtrare e gli avversari passano facilmente.
    Siamo costretti ad avere questa Società, perchè nessuno, almeno ufficialmente, si è ancora proposto per rilevare il Toro e forse perchè lei non ha nessuna intenzione di vendere.
    Anche perchè spesso lasciare la strada vecchia per la nuova può non giovare o addirittura peggiorare le cose.
    Ma è veramente una magra consolazione.
    Dal punto di vista dei risultati sportivi da lei mi aspettavo molto di più e considerato che servono circa 60 punti per essere sicuri di entrare in Europa, siamo già in ritardo di 6-7 punti che con questa squadra e questo gioco, nonostante l’estemporaneo e ottimo pareggio di San Siro, non recupereremo più perchè abbiamo perso punti pesantissimi con le piccole squadre.
    Una grande delusione. Solo una grandissima delusione.

  19. Quando le cose vanno male bisogna trovare le soluzioni. 1) non rinnovare Petrachi. Ds dannoso e senza alcuna conoscenza del calcio. Prendere Marino o gente di spessore. 2) iniziare a pensare alla vendita per il prossimo anno di: obi, valdifiori, de silvestri, berenguer, njang. 3) prendere un allenatore capace e con voglia di fare. No mazzarri o Nicola. 4) far rientrare in società pulici e zaccarelli. 5) i giovani della primavera devono stare in squadra è bisogna provarli dando loro le stesse possibilità date ai boye, Martinez, berenguer e gustafson. 6) investimenti seri nella primavera non le 4 briciole messe fino ad ora. 7) aprire il Filadelfia ai tifosi ogni gg soprattutto la domenica delle partite e farlo diventare il cuore pulsante del toro. Se Cairo ci vuole stare bene se no se ne vada a fanculo

    • Sono d’accordo con te su tutti i punti tranne il numero 3. Mazzarri ha un curriculum (guardatevelo su Wikipedia) che parla da se , Nicola è un bravo allenatore emergente che stà dimostrando di fare bene a Crotone … e poi è un cuore granata.

  20. C’è una cosa che mi lascia perplesso. Anni fa Cairo esonerava gli allenatori che poverini non avevano colpa perchè la squadra era scarsa e oggettivamente non poteva fare di più , ora invece la squadra non è scarsa e le colpe sono palesemente dell’allenatore ……. ora se lo tiene. Ma come cacchio ragiona ?!?

  21. Non direi che siamo serenamente salvi…se, dopo queste 4 partite dove faremo, speriamo, 1 punto con l’Atalanta, il Genoa ci prende un pareggio finiamo a 20 punti l’andata…
    Non direi proprio ci sarebbe da stare tranquilli…
    Calcolando che a Dicembre probabilmente faranno fuori l’allenatore

  22. Il solito articolo del nulla, fondato sul nulla e solo per “strappare click”…!!!

    Ed ogni settimana, puntualmente, scrivete de “il brutto passo indietro che rischia di compromettere l’Europa”.

    L’EL la “vedete” soltanto voi e, anzichè scrivere di “mettere sotto processo” la triade, continuate a farvi “foraggiare” dalla triade medesima per scrivere quello che loro vi dicono di scrivere…!!!

    Complimenti…!!!

  23. Purtoppo la squadra non ha gioco.
    Ieri, nessuna idea dal centrocampo, gli esterni che si accentrano e perdono palla, il Gallo (Forza Andrea!!!) in crisi, un rigore regaltoci dal Chievo e tirato come peggio non si poteva.
    E poi dalla panchina entrano Niang (non peggio di altri), Berenguer (ma qualcuno lo aveva visto giocare prima di prenderlo??? Ha perso tutti i palloni che ha giocato) e Valdifiori a 5′ dalla fine /(doveva entrare motlo prima secondo me)…

    E adesso Milan, Atalanta, Lazio e Napoli…

  24. L’anno scorso al Grande Torino erano cazzi acidi per tutti, quest’anno sembriamo il “fate bene fratelli”! Squadra terribilmente involuta con poco o niente gioco è ciò che è peggio senza palle, cattiveria, aggressività e voglia di lottare e vincere. Ci dice ancora bene, almeno visivamente, che dietro fanno cacare quanto noi o più di noi. È innegabile che per qualche motivo ci manca il Gallo dei bei tempi, indipendentemente dal rigore sbagliato, ma sono sempre più convinto che è proprio nella mancanza di una guida capace in grado di mettere questi uomini in campo come dio comanda che risiede il grosso dei problemi. Prima ci liberiamo dell’invasato in panca è meglio sarà per tutti!

    • Siamo già salvi serenamente! Il problema di questo campionato è proprio quello, che squadre come la nostra iniziano che già sono salve e poi la’rimangono, nel limbo del centro classifica di quelle che si sono salvate serenamente. Insomma, il nulla, ci siamo o non ci siamo non mette e non leva niente. E che vita è?

  25. Anche la Samp ormai é andata, è più forte di noi poco da dire. Oltretutto ha un allenatore bravo che a mi sarebbe piaciuto averlo da noi.
    Per l’Europa la vedo dura, diventerà fondamentale la prossima con il Milan, sperando in un altro miracolo a San Siro, cercando il bottino pieno.
    Come dice Mimmo questa squadra ora come ora ha un andamento imprevedibile, quindi nulla é scontato.

  26. Non facciamo drammi con il Chievo si può anche pareggiare (chiedetelo al Napoli che non ha quasi fatto un’azione gol e alla Samp, che più ha vinto, ma rischiato di brutto come sostengono tifosi doriani). Avrei preferito vincere ma un pareggio non è da buttare via con queste squadraccie. Dei prossimi scontri temo solo che con il Napoli sarà durissima le altre le possiamo giocare senza paura ( e sperando in Gallo che torni ).

    • Non è drammatico il pareggio con il Chievo, ma il fatto che la squadraccia siamo noi. Fatto rafforzato dalla continuità di questo tipo di prestazioni e dal gioco deprimente.
      Io ho ancora fiducia, perché penso che la squadra non sia così malvagia e che il campionato è ancora lungo, ma ho il dubbio che la mia sia solo una pia illusione. Che possiamo vincere con chiunque. Un’illusione, appunto.

  27. Purtroppo io ho gia bocciato miha dopo le sue uscite sui giocatori e le spropositate reazioni contro suo staff e giocatori stessi, per cui ogni risultato negativo alimenta la speranza di un suo esonero. Come si fa a parlare di europa? Abbiamo avuto un inizio di girone facile, avere minimo 25 punti ora era lecito aspettarselo per chi ambisce all’europa e Si rischia di rifare dei punti all’ultima del girone col genoa.

  28. Europa con Cairo? Impossibile. Europa con Petrachi? Impossibile. Europa con miha? Impossibile. Europa con boye, gustafson, savic, berenguer, njang e compagnia cantante? Impossibile. Europa con questi tifosi? Impossibile

    • Commento senza leggere il resto: non mi aspettavo e non mi aspetto né più né meno di un campionato fatto di salite e discese, di estremi, nervoso. Come quando sei forte ma anche testa di cazzo. Siamo come Balotelli e Adriano. Possiamo vincere contro chiunque ma siamo coglioni e allora anche un Chievo ci può mandare in bambola

        • La colpa non è solo del mister. L’essere coglioni è riferito ai giocatori, che hanno bisogno della balia, del bastone e della carota, di stimoli e dunque sono caratterialmente carenti. È riferito al mister, che nonostante sia nel calcio professionistico da quasi 40 anni e nonostante abbia un bagaglio di esperienza ad altissimi livelli è incapace di tradurla tatticamente e gestionalmente. Alla società, che ha denari da spendere ma lo fa in modo sconsiderato, sperperandoli per accontentare l’allenatore sbagliato. Abbiamo, in sintesi, qualità in campo, esperienza in panca e ricchezza in società ma siamo una mandria di coglioni che non riesce a mettere a frutto tutto ciò.

  29. All’Europa dovremmo pensare sempre, se non altro come stimolo. Appena questo pensiero sarà svanito, sarà poi ancora peggio, come già successo l’anno scorso, quando la sensazione, a gennaio, di Europa persa, ci aveva fatto trascorrere un paio di mesi, con la squadra che non andava al di là della presenza in campo, prima di ritrovare un stimolo sufficiente a farla di nuovo correre.
    Dovremmo però provare ad arrivarici, a proposito di mentalità, parola stra-abusta da queste parti a partire dai dirigenti per finire a noi forumisti, attraverso il sacrificio, con la consapevolezza che la forza dell’organico in campo e in panca non è tale da garantirci il 7° posto ( ma nemmeno l’8° ), se non ci si prepara durante la settimana, esprimendolo la domenica, a dare sempre il massimo a cui è possibile arrivare.

  30. Europaaaa????
    SE e sottolineo SE ancora qualcuno ci crede, Urbano mi senti???, che si cacci Miha e si prenda il primo che passa e lo si metta in panca a portare, faciòmente s’intende, questa corazzata di rosa in EL!
    Altrimenti c’è solo malafede e connivenza……