Toro, la presentazione dell'avversaria: ecco l'Empoli

Toro, la presentazione dell’avversaria: ecco l’Empoli

di Marco Sangiorgio - 14 Settembre 2016

I toscani hanno un mix di giocatori molto giovani e giocatori dalla lunga esperienza. Saponara è il campione che può fare la differenza, Maccarone il leader

L’Empoli ha ottenuto i primi tre punti della stagione battendo, tra le mura amiche, il Crotone di Davide Nicola. I toscani saranno i prossimi avversari di un Torino uscito con le ossa rotte dalla trasferta di Bergamo.

L’Empoli è ripartito da Giovanni Martusciello, dopo l’addio di Giampaolo. La filosofia di base della società non è però cambiata: tanti giovani da valorizzare, alcuni in prestito, altri di proprietà; affiancati da giocatori che la Serie A la vivono da anni e da protagonisti. Pasquale, Croce, Gilardino e Maccarone hanno il compito di aiutare la crescita dei giovani Dioussé, José Mauri, Tello e Di Marco, su tutti.

Il modulo è sempre il 4-3-1-2 costruito su misura per le qualità di Riccardo Saponara, stella della squadra. E’ lui il giocatore che, se si accende, può fare la differenza contro qualsiasi compagine. La sua classe è di livello superiore, ma manca ancora quella continuità necessaria per consacrarsi come uno dei migliori giocatori del campionato. Davanti a lui, sono in tre in competizione per una maglia: Maccarone, Pucciarelli e l’ultimo arrivato Gilardino. Maccarone sta scrivendo pagine importanti della storia del club, Pucciarelli è un giocatore prezioso per gli equilibri della squadra, Gilardino sarà l’alternativa di lusso che può portare qualche gol importanti e può far rifiatare il 37enne “Big Mac”.

Il centrocampo è il reparto con più giovani. A.Tello, Josè Mauri e l’alternativa Dioussé sono giocatori molto interessanti e verranno sicuramente valorizzati dall’Empoli in questa stagione. Accanto a loro il ballottaggio è tra il più esperto Croce e Marcel Buchel.

In difesa davanti a Skorupski, portiere di buona affidabilità in prestito dalla Roma, la linea a quattro di difesa può contare sul mancino dell’esperto Pasqual a sinistra, Costa e Bellusci in mezzo (entrambi a segno contro il Crotone), e uno tra Laurini e Zambelli sulla destra.

L’Empoli è una squadra collaudata, con un sistema di gioco costruito sulle caratteristiche dei suoi interpreti. L’obiettivo dei toscani non è nulla più della salvezza, ma non è una squadra da sottovalutare. Il Toro dovrà essere motivato e aggressivo per trovare il successo davanti ai propri tifosi.

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GlennGould
GlennGould
4 anni fa

L’empoli ha un attacco che ,l’avesse fatto Cairo al toro, l’avrebbero messo in ginocchio sui ceci in sala mensa.

paolo 67 (tabela)
tabela
4 anni fa

Ultimamente ricordo solo sconfitte con l ‘ Empoli, penso che nn sia um caso.
Loro sono più o meno gli stessi da anni noi un cantiere aperto, partita insidiosa molto insidiosa.

kurtz
kurtz
4 anni fa

li asfaltiamo. non siamo da EL ma ci prenderemo delle soddisfazioni divertendoci. FORZA TORO PIOVE JUVE LADRA!