Tra le tante problematiche riscontrate in stagione, una delle più evidenti è sicuramente quella legata alla difesa

Dopo l’ufficialità di Ignazio Abate come nuovo allenatore granata, si attende quella dei componenti del suo staff. Tra i candidati a ricoprire tali ruoli figurano Lucas Biglia, Luigi Agnelli e Diego Gabriel Raimondi, quest’ultimo destinato a occuparsi in particolare della fase difensiva. Proprio per questo motivo risulta interessante approfondire il suo profilo per capire quale contributo potrà apportare al miglioramento di un reparto che nell’ultima stagione ha mostrato diverse difficoltà.

Toro, una stagione complicata sul piano difensivo

La stagione del Torino, oltre a essere stata al di sotto delle aspettative sotto il profilo generale, ha evidenziato criticità anche nei singoli reparti, in particolare in quello difensivo. In 38 gare di campionato i granata hanno incassato 63 reti, registrando la seconda peggior difesa della serie A alle spalle del Pisa, fermatosi a 71 gol subiti. Numeri che testimoniano le difficoltà incontrate dalla squadra nel corso della stagione. Sotto la guida di Baroni, nelle prime 26 giornate, il Torino ha subito 47 reti, mentre nelle successive 12 gare con D’Aversa i gol incassati sono stati 16.

Raimondi, dal passato in granata al Maiorca

Diego Gabriel Raimondi, ex difensore argentino, ha intrapreso da oltre 10 anni la carriera da allenatore e collaboratore tecnico. Inoltre, conosce già l’ambiente granata avendo fatto parte dello staff di Sinisa Mihajlovic tra il 2016 e il 2018. Durante la stagione 16/17 il Torino chiuse al nono posto in classifica subendo 66 reti, mentre nell’annata successiva, interrotta dopo 19 giornate dall’esonero di Mihajlovic e del suo staff, i gol incassati furono 28. Successivamente Raimondi ha lavorato anche al Bologna tra il 2019 e il 2022, prima dell’esperienza al Maiorca, club con cui è tuttora sotto contratto e che nell’ultima stagione è retrocesso in Segunda División. Al di là dei risultati ottenuti nelle precedenti esperienze, Raimondi sarà chiamato a dare il proprio contributo per migliorare una fase difensiva che rappresenta una delle principali aree di intervento per il nuovo Torino di Abate. La riduzione del numero di reti subite sarà infatti uno degli aspetti fondamentali per consentire ai granata di compiere un salto di qualità nella prossima stagione.

Alberto Paleari of Torino FC gestures during the Serie A football match between Torino FC and Juventus FC.
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ultimo aggiornamento: 25-06-2026


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2 Commenti
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Kawasaki77
19 minuti fa

Con Tonoli, Giorgini e Nelson lo.staff non dovrà far nulla. Sono giocatori fortissimi. E la difesa è sistemata

Berggreen
57 minuti fa

Datemi retta, ordinate i droni, sono meno costosi e non sono soggetti a infortuni.

Scozia ancora ko: Adams entra solo nei minuti finali