Il crack di Iturbe rilancia Boyé: il nuovo modulo fa al caso suo

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CAMPO, 5.3.17, Torino, Stadio Olimpico Grande Torino, 27.a giornata di Serie A, TORINO-PALERMO, nella foto: Lucas Boye

L’infortunio di Iturbe favorisce l’utilizzo di Boyé, e il giovane argentino in questo finale può beneficiare anche del nuovo modulo

Per Lucas Boyé, questo finale di stagione riserva una nuova e appetitosa opportunità, quella di ritagliarsi spazi importanti anche in vista della prossima annata. L’infortunio occorso ad Iturbe nella vittoriosa trasferta di Cagliari, libera una casella nelle gerarchie del gruppo di Mihajlovic, consentendo al talento argentino di affacciarsi ai prossimi impegni con reali opportunità di scendere in campo. Il parco attaccanti del Toro, d’altronde, ha reso complicata la vita di Boyé, che ancora privo di esperienza e conoscenze del campionato italiano, ha dovuto spesso accomodarsi in panchina o accontentarsi di spezzoni di gara.

A spianare la strada al numero 31 del Toro, in questo ultimo frangente di campionato, c’è anche il nuovo vestito pensato dall’allenatore per la squadra: un 4-2-3-1 che ha tanto il sapore di una evoluzione dell’iniziale 4-3-3, che permette al tecnico di schierare un giocatore di fantasia in più, in favore di un classico centrocampista. Con un Ljajic rispolverato in posizione più centrale, ecco che Boyé potrebbe fare sua una delle due posizioni da esterno offensivo, e l’infortunio di Iturbe ne agevola l’utilizzo. Una prossima stagione da protagonista, passa anche da un finale convincente, che tramuti in sostanza le aspettative che il popolo granata nutre nella promessa sudamericana.

12 Commenti

  1. E acerbo sbaglia sempre l ultimo passaggio ma ragazzi se diventa bravo nel saper cosa fare nell ultimo passaggio e veramente bravo…..e il modulo giusto xlui…poi ha una forza fisica assurda io punterei su di lui…debe solo essere freddo e decisivo nell ultimo passaggio e nei passaggi in generale ma su quello si puo lavorare ha le basi per diventare forte…..dai boyeee

  2. Uno dei giocatori più forti fisicamente e anche tecnicamente della rosa. Bisogna però trovargli la collocazione migliore, questa forse potrebbe essere una… Anche se non ha il passo da esterno. Quando si accentra però da il meglio.

  3. Per l’anno prossimo conferma del prestito di Iturbe con riscatto ribassato, un portiere, un’ala sinistra di piede destro fortissima, un centrocampista di potenza fortissimo e due centrali difensivi fortissimi. Il ritorno di Aramu. 5 acquisti veri e siamo in lotta per i primi 5 posti. Bonifazi in prestito alla SPAL in serie A. Via Valdifiori, Ajeti, Castan, Gustafson, Obi.

  4. E’ un classe ’96, ci vorranno ancora un paio di stagioni per vederlo ingranare ai massimi livelli. Per l’anno prossimo sarà una buona riserva, anzi, buonissima. Come difesa del pallone e potenza è già ai massimi livelli, deve migliorare sotto tutti gli altri fattori. Ma credo che a breve diventerà un crack da plusvalenza e clausola rescissoria. Ci vuole solo tempo e fiducia.

    Per domenica senza ombra di dubbio (4-2-3-1): Hart, Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca, Acquah, Baselli, Boyè, Belotti, Ljalic, Falque.

  5. Quindi? Diciamo HART Zappa Rossettini Molinaro Barreca Acquah Valdifiori Baselli Iago Boye Belotti? Oppure HART De Silvestri Rossettini Moretti Avelar Gustafson Acquah Benassi Falque Boye Belotti?
    Mah…..Certo che tanto vincere pareggiare o perdere a livello di piazzamento in classifica che abbia importanza, non conta nulla! Tanto vale “provare” ancora qualche giocatore soprattutto in funzione prossimo campionato, è importantissimo partire con giocatori SANI o quantomeno GUARITI al 100%!!! Quindi Avelar, se è a posto, ALLORA GETTIAMOLO NELLA MISCHIA! Se tiene, OK, altrimenti si mette sulla lista dei partenti! Lollo anche è uno da “provare” ancora, e così Gustafson e Boye, altrimenti VIA anche Loro! Prestiti? Sì! Ma ripeto, è importante partire con giocatori SANI e MATURI!!!
    KAMMMOOONNN!!! FV♥G!! SS!!!

  6. È uno dei giocatori più tecnici della rosa al pari di adem e molto più tecnico del gallo.

    Deve solo imparare a trasformare le sue capacità tecniche in reali pericoli per gli avversari, solo in Italia con i migliori allenatori tattici può fare questo salto di qualità ma le potenzialità le ha tutte.
    Chi sostiene che sia un flilop o che addirittura debba fare la convergenza ai piedi sicuramente sarà cresciuto a pane e calcio…

  7. Errore. Boye’ non e’ un esterno ( come iturbe) ma una seconda punta. Nel 4-2-3-1 e’ adattato largo a sinistra e sicuramente non da’ velocita’ alla manovra. Ma diversamente non si puo’ fare. Il modulo giusto per esaltare i tre giocatori piu’ forti ( belotti lijiac e iago) e’ quello, e pure baselli e acquah messi centralmente rendono di piu’.
    In proiezione stagione prossima e’ evidente che debba andare in prestito a giocare. Lui come Lukic e gustafsson.