Il terzino austriaco è in scadenza di contratto e le sue prestazioni rendono ancor più incerto il suo futuro in granata
Il futuro di Valentino Lazaro al Torino è ancora un punto di domanda, i discorsi sul rinnovo sono fermi e le sue performance continuano a essere insufficienti, con la folta concorrenza la sua titolarità non è più cosa certa. Anche contro la Fiorentina il terzino austriaco non ha convinto, prima a destra e poi spostato a sinistra, la sua prestazione è stato piena di errori.
Apporto minimo
In questa stagione il classe 1996 ha siglato 2 assist in 23 partite disputate, di cui 20 dal primo minuto, un bottino decisamente magro, come del resto vale per gli altri esterni granata, con la differenza che i compagni di reparto interpretano quel ruolo in maniera più dinamica e offensiva, uno tra tutti Pedersen a cui manca, però, sempre il guizzo finale. Dal suo lato di campo inoltre la concorrenza non manca e nonostante l’infortunio di Obrador, il ritorno di Aboukhlal rappresenta un campanello dall’arme per l’austriaco, che già contro la Fiorentina il marocchino ha mostrato le sue qualità offensive.
La situazione contrattuale
Il contratto di Lazaro con il Torino scadrà il prossimo 30 giugno e la società granata dovrà decidere se rinnovarlo o lasciarlo partire a parametro zero. Il terzino è legato al Torino da 4 stagioni nelle quali ha totalizzato 16 assist totali senza segnare neanche 1 gol, ribadendo ancora una volta i suoi limiti in zona offensiva. Dalle prossime settimane verranno imbastite le discussioni relative ai rinnovi e la situazione di Lazaro va monitorata con attenzione.

Dopo 4 anni, almeno un rinnovo per un’ altra stagione: è uno spettacolo guardarlo! Quando se ne andrà, bisognerebbe ritirare la maglia.. un po’ come hanno fatto con Baresi.
In calo rispetto a cosa?