Il difensore di proprietà del Torino ha fatto il suo esordio tra i professionisti: ora insegue la prima presenza in campionato
Tra le ultime operazioni in uscita per il Torino spicca il trasferimento di Pellini al Südtirol. Il classe 2007 si trasferisce a titolo temporaneo fino al termine della stagione 2026/2027: la formula è quella del prestito secco, senza diritto di riscatto. L’obiettivo è permettere al giovane talento di maturare un’importante esperienza tra i professionisti, per poi fare ritorno sotto la Mole a fine campionato.
L’esordio in Coppa Italia
Giunto a Bolzano nei primi giorni di settembre, Pellini è stato subito aggregato al gruppo della prima squadra, pur senza trovare spazio nelle prime uscite di campionato. Il suo esordio è arrivato in Coppa Italia contro il Genoa: schierato titolare dal tecnico Possanzini sul centro-destra della difesa a tre, il classe 2007 ha risposto presente contro un’avversaria di Serie A. La sfida si è conclusa 1-0 per i liguri, ma la prestazione del difensore è stata positiva. I dati testimoniano una prova solida: 4 contrasti vinti su 5, 8 respinte difensive, 53 palloni giocati e una precisione nei passaggi dell’89%. Con l’eliminazione dalla coppa, il focus della squadra si sposta ora interamente sul campionato.
Pellini insegue l’esordio in campionato
Il Südtirol ha iniziato in maniera brillante il percorso in campionato, posizionandosi in seconda posizione con 11 punti, contro i 13 del Palermo capolista. Le ambizioni della squadra sembrano essere elevate e per questo Pellini dovrà faticare sul campo e nel corso degli allenamenti per ritagliarsi un posto nelle rotazioni titolari, per superare le alternative che animano la concorrenza. Crescere all’interno di un clima di una squadra che lotta per vincere farà sicuramente bene alla sua crescita professionale, consapevole che dovrà sfruttare al meglio le poche chance che avrà a disposizione per tentare di guadagnare un costante e crescente minutaggio.
