Personalità da vendere: Meité mette d'accordo tutti - Toro.it

Personalità da vendere: Meité mette d’accordo tutti

di Giulia Abbate - 28 Ottobre 2018

Contro la Fiorentina l’ennesima prestazione maiuscola: il centrocampista ripaga la fiducia di Mazzarri e per il Toro è indispensabile

Ci ha messo appena 10 partite per convincere Mazzarri, prendersi il suo posto in squadra e blindare la maglia da titolare: Soualiho Meité è diventato a tutti gli effetti il punto cardine del centrocampo granata. Contro la Fiorentina gioca una partita pressochè perfetta: il peso sia fisico che tattico nella mediana di Mazzarri si sente e contro i viola, alla fine del match, risulterà uno dei migliori in campo. Se i granata hanno dominato per lunghi tratti della sfida contro i viola, infatti, una buona parte del merito è anche suo, della sua capacità di rendersi tanto incisivo in fase di impostazione quanto attento in fase di ripiegamento. Un uomo in più per i granata che non sembrano in grado di poter fare a meno del givane classe 94.

Meitè, tecnica e personalità

Arrivato dal Monaco nella sessione estiva del calciomercato ci ha messo pochissimo a passare da punto interrogativo, conosciuto quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori, a pedina insostituibile per il centrocampo del Torino. E ancora una volta, al Grande Torino contro una Fiorentina che continua a faticare in trasferta ma ha dimostrato di poter essere un degno avversario nell’ipotetica corsa all’Europa, ha ripagato la fiducia del tecnico confermando quanto la scelta della società granata sia stata corretta.

Tecnica, grinta, un tiro che ha più volte dato prova di poter essere un’arma offensiva importante ma soprattutto personalità. Una personalità che lascia impressionati se si pensa che nel nostro calcio ha disputato soltanto 10 partite: il numero 23 granata non potrebbe essere inserito meglio nella formazione di Mazzarri che difficilmente potrà fare a meno di lui.

Meité, il Toro punta su di lui: il centrocampista lo ripaga

Fondamentale, imprescindibile: questo è diventato Meité per il Torino. E la fiducia che il tecnico granata gli sta dando, il centrocampista la ripaga non solo con prestazioni di altissimo livello come quella vista in campo contro la Fiorentina ma anche con l’atteggiamento da professionista tanto caro a Mazzarri.

La maglia da titolare è sua, e difficilmente potrebbe essere diverso, ma il giocatore non sembra intenzionato a rallentare.

Al Torino sta bene, e vuole ripagare in pieno l’opportunità che la società gli sta dando: “Inter e Milan mi vogliono? Non mi interessa io penso solo a lavorare perché, come si dice, solo il lavoro paga”, aveva infatti dichiarato alla vigilia della sfida contro il Bologna. Già, il lavoro paga e l’exploit del centrocampista ne è la dimostrazione.

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gix
gix
1 anno fa

ieri bene,ma in queste dieci partite,a parte un paio di partite meno buone,non ha mai fatto schifo

Mimmo75
Mimmo75
1 anno fa

Bravo Meite, continua così: acquisto azzeccato.

Andreas
Andreas
1 anno fa

fino ad ora lo scambio con Barreca sembra essere azzeccato. Ciò che differenzia un gran giocatore da un mediocre è la continuità invece che l’exploit (vedi N’koulu). Fino ad ora Meite’ l’ha fornita.