Verdi: "Facile scegliere il Toro, sono qui perché Cairo non ha mollato" - Toro.it

Verdi: “Facile scegliere il Toro, sono qui perché Cairo non ha mollato”

di Redazione - 6 Settembre 2019

Dopo aver conosciuto Walter Mazzarri e i nuovi compagni nel primo allenamento al Filadelfia, Simone Verdi si presenta in conferenza stampa

E’ il giorno di Simone Verdi. Accompagnato dal presidente Urbano Cairo, il neo acquisto del Torino si presenta oggi a tutto il popolo granata in conferenza stampa. “Ringrazio il presidente, so lo sforzo fatto dal presidente. Ancelotti ad un certo punto non voleva più vendermi perché sarei potuto essere un valore aggiunto per il Napoli, ma il presidente non ha mai mollato. Sono arrivato perché lui ci ha creduto fino alla fine, altrimenti non sarei stato qui. La società è cambiata tantissimo da allora, ha fatto passi da gigante, basta guardare il centro sportivo, il Filadelfia, che sappiamo cosa vuol dire. Poi torno sapendo come sono i tifosi, passionali, che vogliono il massimo da ogni giocatore, a livello di ambientamento sarà più semplice. Nello spogliatoio ci sono tanti ragazzi che conosco, so che mi aiuteranno ad integrarmi”.

La scelta di tornare al Torino

Sulla trattativa dell ultimo giorno: “Non ho mai temuto che non si potesse fare, alle cinque ho preso un treno da Bologna quando era tutto definito e sono arrivato a Milano dal presidente”.

“La scelta è stata semplice, quando una società ti vuole con insistenza ti viene molto più semplice. Mi hanno voluto fortemente e io ho deciso così. L’Europa? Lo scorso anno il Toro ha fatto una seconda parte di stagione importante, guadagnandosi l’accesso all’Europa League con quel settimo posto. Penso che l’idea di tutti sia quella di lavorare giorno per giorno e andare in campo con la testa giusta. Poi ogni domenica vedremo cosa dirà la classifica”.

“Obiettivi? Non mi piace parlare di numeri, di gol che vorrei fare. Anche perché gli obiettivi personali vengono raggiunti quando arriva quello collettivo. Sulla Nazionale, ovviamente quello è uno degli obiettivi ma per tornarci devo fare un certo numero di prestazioni con la maglia del Torino”.

“Mi mancano i minuti della gara”, ha detto Verdi sulla propria condizione fisica. “Ci sarà un periodo per me di adattamento dal punto di vista del lavoro settimanale, mi integrerò poi senza problemi con la squadra. Quando si cambia il rischio è che ci possano essere problemi fisici ed è per quello che serve attenzione, ma ho già parlato con lo staff”.

“Zaza, Belotti, Millico sono tutti giocatori bravi. Gli unici con dei ruoli un po’ più definiti sono Belotti e Zaza, poi siamo tutti degli esterni, trequartisti. Vedrà il mister in che ruolo poi farmi giocare, io sono a disposizione del mister”.

Verdi: “Moretti mi ha detto di onorare la 24”

Poi sul suo numero di maglia: “Perché ho scelto il 24? E’ il giorno di nascita della mia fidanza, sono molto legato a questo numero. Ieri ho parlato con Moretti, mi ha detto di onorare questa maglia”.

Ancora sulla sua scelta di arrivare al Torino: “Ho deciso di venire qui perché la società mi ha voluto tanto, ho cambiato molte squadre ma è a Bologna che mi sono consacrato. Ora spero di tornare qui a giocare sui miei livelli. Pensare troppo a lungo, al futuro mi viene difficile, ora penso solo al presente”.

Verdi ha poi raccontato di essere cambiato molto come persona rispetto alla sua prima esperienza al Torino: “Rispetto a quando sono arrivato qua la prima volta sono cambiato totalmente. Avevo 19 anni, in questi anni ho incontrato una ragazza che mi ha cambiato, sono diventato più uomo. Ora la Play Station non so neanche dove sia, mi piace vedere film, leggere, girare e conoscere posti nuovi. Sono maturato molto rispetto a qualche anno fa, ora sono diventato un uomo”.

Rivincite da prendere? No: “Nel calcio ho molto estimatori. Anche Ventura, che al Toro mi faceva giocare poco, quando parla di me nelle interviste dice che ha sempre creduto in me. Mi ha anche chiamato in Nazionale. Non ho rivincite da prendermi nei confronti di nessuno, non sono una persona che porta rancore”.