VIDEO / George Garbero Pianelli, nipote dell’ex presidente del Torino, ha raccontato alcuni aneddoti sul nonno
Una serata di gioia e di memoria. Ieri, 20 maggio, George Garbero Pianelli ha ricordato suo nonno Orfeo durante la terza edizione del Pallone Granata. L’evento, tenutosi alla cavallerizza del castello di Moncalieri, è stato un tuffo nel passato tra vecchie glorie granata e personaggi che hanno reso grande il Torino.
Tra questi c’è stato Orfeo Pianelli, presidente del Torino nel 1976, anno dell’ultimo scudetto granata. Garbero Pianelli ha ricordato il nonno e il successo del Toro: “Ero un bambino, ricordo che eravamo sotto casa e arrivarono tutti i tifosi. Per lui cedere un giocatore era come cedere un membro della famiglia“. Il nipote di Pianelli ha commentato l’attuale Torino: “La più grande differenza tra il Toro del passato e quello attuale è l’attaccamento alla maglia. Non si deve abbandonare la storia o i giovani non potranno capire i valori di questa squadra. Investire sulla storia può aiutare a migliorare il futuro del Torino“.
L’intervista completa a George Garbero Pianelli
Ecco l’intervista completa a George Garbero Pianelli:
Per Cairo un giocatore è solo uno stipendio da pagare, tenerlo il giusto fi che il valore non supera il costo di acquisto. Mercenario
Per Orfeo Pianelli una famiglia per il sorcio di adesso una speculazione!!
Non dimentico neppure gli striscioni contro Pianelli, Traversa e Bonetto, allora triade al comando della società. Troppo grande il Passato, troppo grande l’amore per gli Invincibili perché il Toro possa soddisfare i suoi tifosi. Peccato non esserci stati allora quando Mazzola è Look vestivano il granata. Oggi siamo piccoli, formichi… Leggi il resto »