I numeri di Genoa-Torino: rendimento interno in crescita per i rossoblù, il Toro non vince in trasferta da oltre un mese
Reduce dalla sconfitta contro il Bologna, il Torino è atteso ora dalla delicata trasferta di Genova contro i rossoblù guidati da Daniele De Rossi. Una partita che si preannuncia fondamentale per la stagione granata.
Con tre punti di vantaggio sul gruppetto che precede la zona retrocessione – formato proprio da Genoa, Cremonese e Lecce, appaiate in classifica – la sfida del Ferraris rischia di trasformarsi in un vero spartiacque. Uno scontro diretto che potrebbe risucchiare il Toro nelle zone calde della classifica.
Il rendimento esterno del Toro
I granata si presenta all’appuntamento con un rendimento esterno molto simile a quello casalingo: discontinuo e altalenante. L’ultimo successo fuori casa, sul campo della Fiorentina, ha interrotto una serie di due sconfitte consecutive lontano dall’Olimpico, contro Como e Atalanta.
Sono soltanto tre le vittorie esterne in campionato, ottenute contro Roma, Sassuolo e Hellas Verona. L’ultimo successo risale al 4 gennaio proprio contro gli scaligeri, segno di una difficoltà costante nel trovare continuità lontano da casa.
Il bilancio tra gol fatti e subiti in trasferta ricalca quasi perfettamente quello interno: 12 reti realizzate e 22 incassate. Numeri che evidenziano le classiche fragilità difensive dei granata, a fronte di un attacco che fatica a essere incisivo.
Il Genoa in crescita dall’arrivo di De Rossi
Il rendimento casalingo del Genoa, invece, riflette l’andamento complessivo della stagione rossoblù, divisa nettamente in due fasi, prima e dopo il cambio in panchina. Dopo sei gare interne senza vittorie al Ferraris, il Grifone ha cambiato passo con l’arrivo di De Rossi.
La prima vittoria davanti al proprio pubblico è arrivata soltanto a fine novembre contro il Verona, ma da quel momento il Genoa ha mostrato segnali di crescita soprattutto negli scontri diretti. Le sconfitte sono maturate contro squadre di maggiore caratura come Inter, Napoli e Atalanta, ma il trend appare in miglioramento.
Anche i numeri raccontano di una squadra equilibrata: 14 gol segnati e 18 subiti in casa, dati che testimoniano una maggiore solidità e una crescita progressiva nella seconda parte di stagione.
