Il Toro si gioca una fetta di stagione contro il Genoa di De Rossi, l’uomo che avrebbe potuto sedere sulla panchina granata

Reduce dalla sconfitta contro il Bologna e finito al centro di una dura contestazione del tifo organizzato, il Torino si prepara al rush finale di stagione, reso incredibilmente più complicato dalle sei sconfitte nelle ultime dieci partite.

Domenica alle 12:30, la sfida contro il Genoa rappresenta uno snodo cruciale del campionato granata. Con appena tre punti di vantaggio sul gruppetto che precede la zona retrocessione – di cui fa parte lo stesso Grifone – la gara del Ferraris diventa un passaggio da non fallire per evitare di essere risucchiati nella lotta salvezza.

Sul cammino verso questo finale delicato, il Toro incrocerà quindi proprio Daniele De Rossi, tecnico che in passato è stato molto vicino alla panchina granata. Dopo la separazione tra il campione del mondo e la Roma nella scorsa stagione, già tra la fine della vecchia e l’inizio della nuova annata il Torino aveva valutato il suo profilo come possibile successore di Vanoli, prima di virare su Baroni.

Una panchina soltanto sfiorata

Le traiettorie di De Rossi e del Torino hanno poi rischiato di incontrarsi di nuovo a inizio ottobre, dopo la sconfitta contro il Parma. In quel momento i granata arrivavano da tre ko nelle prime cinque giornate, compreso il pesante 5-0 contro l’Inter, e iniziavano a circolare con insistenza le voci su un possibile esonero anticipato di Baroni, con De Rossi indicato come principale candidato alla successione.

Il successivo pareggio contro la Lazio – che ha dato il via all’unico vero momento positivo della stagione, fatto di sei risultati utili consecutivi tra cui il pari nel derby e le vittorie contro Napoli e proprio Genoa – ha però convinto la società a confermare l’ex tecnico biancoceleste.

Toro, la sfida a De Rossi come crocevia salvezza

A inizio novembre, De Rossi ha poi accettato la proposta del Genoa, risollevando sensibilmente una stagione che fino a quel momento era stata deludente. Carismatico, passionale e capace di entrare in sintonia con l’ambiente, De Rossi rappresenta oggi per il Genoa l’esatto opposto di ciò che Baroni incarna per il Torino: un leader in cui riconoscersi e a cui affidare senza esitazioni le sorti della squadra.

Il destino ha voluto che, dopo essersi soltanto sfiorati, una parte decisiva della stagione granata passi ora proprio dalla sfida contro il tecnico romano.

Daniele De Rossi, head coach of AS Roma, reacts during the Serie A football match between Juventus FC and AS Roma. The match ended 0-0 tie.
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ultimo aggiornamento: 19-02-2026


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Andreas
8 ore fa

De Rossi sembra uomo grintoso e di etici valori (come Baroni). Mi piacque la scelta di chiudere la carriera di calciatore al Boca seguendo in quell’occasione la storia invece del denaro

Berggreen
1 giorno fa

Si capisce che il sito è oramai compromesso anche dal fatto che sull’articolo di Cario non c’è nessun commento.

Berggreen
1 giorno fa

Oh, finalmente un po’ di suspense.

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