Marianucci e Anjorin, nonostante conoscessero già il tecnico dalla scorsa stagione, non sono riusciti a diventare titolari

D’Aversa, al Torino, ha potuto avviare un nuovo capitolo della sua carriera potendo contare su alcune vecchie conoscenze.

Ismajli, Marianucci e Anjorin sono i giocatori che, con l’allenatore, si erano distinti nella stagione 2024/2025 con la maglia dell’Empoli, nonostante la retrocessione in B della squadra. Tuttavia, nonostante conoscano bene il suo stile di gioco, solo il centrale l’albanese è riuscito a ritagliarsi un posto da titolare nella nuova esperienza granata. Gli altri due, invece, stanno faticando a trovare spazio in campo, anche a causa della concorrenza nei rispettivi ruoli.

Appena 3 minuti sotto la guida di D’Aversa

Dopo essere rimasto in panchina nelle ultime tre partite del Torino, Marianucci è tornato a scendere in campo circa un mese dopo l’ultima apparizione, giocando contro il Parma. La sua presenza, tuttavia, è stata simbolica: il tecnico gli ha concesso solamente gli ultimi minuti di recupero nella sfida contro gli emiliani. Nonostante conosca Marianucci da tempo, D’Aversa ha sorpreso tutti schierando come titolare un giocatore come Ebosse. Considerati i numerosi infortuni alle spalle e il ridotto minutaggio stagionale, pochi avrebbero scommesso su questa scelta. Tuttavia, dal suo arrivo, il camerunense, nonostante non sia riuscito a evitare il gol di Pellegrino, ha comunque disputato una serie di buone partite, lasciando a Marianucci poche opportunità di sostituirlo.

Prestazione anonima per Anjorin

Chi ha avuto qualche opportunità in più per incidere è stato Anjorin, che sia contro il Napoli sia contro il Parma ha disputato gli ultimi minuti di gara, totalizzando circa una ventina di minuti di gioco effettivi. Nel poco tempo a disposizione, l’inglese non ha avuto molte occasioni per mettersi in mostra e, come Marianucci, nonostante la conoscenza pregressa con D’Aversa, sta faticando a rientrare nelle rotazioni della squadra, sollevando ulteriori interrogativi sulle ragioni del suo approdo al Torino. Chi, invece, è riuscito a confermarsi è stato Ismajli, che dall’arrivo di D’Aversa si è affermato come uno dei leader della squadra, supportando le buone prestazioni della squadra in una serie di gare positive.

Tino Anjorin of Torino FC
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ultimo aggiornamento: 16-03-2026


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toroscatenato
toroscatenato
55 minuti fa

Nessun fenomeno, nemmeno Ismajli, che è il meno peggio. D’Aversa non lo boccerei subito, visto l’approccio che ha avuto sul rendimento della squadra. Non dimentichiamo mai che è un tecnico che in due stagioni ha portato il Parma dalla Serie C alla Serie A. Non è proprio un incompetente tipo… Leggi il resto »

Dhrama
2 ore fa

Tino se gioca si rompe. Marianucci è qui per fare numero, DAversa perché non c’era altro. Squadra da rifare, come ogni anno

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