Il punto sull’arbitro Fabbri che ha diretto la gara di domenica, conclusasi 0-0. ecco come è andata
Michael Fabbri ha diretto la sfida dello “Zini” tra Cremonese e Torino andata in scena all’ora di pranzo. L’arbitro della sezione AIA di Ravenna ha gestito, senza fatica e con una soglia di tolleranza medio bassa, una gara dai ritmi piuttosto blandi soprattutto nel primo tempo: 23 falli fischiati e 3 ammoniti in totale al termine della partita. Compito agevole e senza casi particolari fatta salva l’eccezione del 61’ quando, dopo il contributo decisivo del VAR La Penna e l’On Field Review, il direttore di gara annulla il gol di Baschirotto che colpisce il pallone al limite tra l’anticipo e il fallo sul portiere Paleari.
L’episodio clou
Nelle immagini si vede il pallone non in pieno possesso tra le mani di Paleari quando il difensore grigiorosso tocca il pallone col piede: la regola 12 del regolamento del calcio sostiene che “il portiere è considerato in controllo del pallone con le mani quando lo tiene saldamente tra le mani, tra la mano e una superficie (come il terreno o il proprio corpo), oppure quando tocca il pallone con qualsiasi parte delle mani o braccia, salvo che il pallone non rimbalzi dal portiere o questi abbia effettuato una parata, tiene il pallone sulla mano aperta oppure fa rimbalzare il pallone sul terreno o lo lancia in aria”. Bisognerebbe dimostrare dunque che Paleari avesse la disponibilità del pallone al momento dell’impatto dello stesso col piede di Baschirotto, possibilità che il fermo immagine sembra attestare ma che a velocità normale non è affatto chiara. Resta il fatto che Paleari si lamenta per un colpo alla mano mentre la squadra di Giampaolo protesta per l’annullamento post VAR. Ed alla fine dei conti il caso resta borderline e non sarebbe stato certamente clamoroso se Fabbri avesse optato per la concessione del gol.
Per il resto pochi dubbi sui cartellini gialli (tutti a carico dei calciatori granata) e per le altre situazioni di gioco: al 50’ intervento pulito sul pallone di Maripan in area granata su un cross basso diretto a Sanabria; al 78’ giusta ammonizione per Coco per un intervento in ritardo su Sanabria; all’80’ due cartellini gialli in sequenza per altrettanti calciatori granata: Ebosse per intervento falloso su Zerbin (col gioco lasciato proseguire per il vantaggio) e Njie per fallo su Bonazzoli.
Per Fabbri si è trattato del secondo incontro del Torino diretto in quest’anno (dopo quello di un mese e mezzo fa a Napoli) ed i precedenti complessivi vedono un bilancio di 4 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte.