Le parole dell’allenatore del Torino Roberto D’Aversa dopo la sconfitta per 2-1 contro il Cagliari all’Unipol Domus: la conferenza stampa
Il tecnico del Torino Roberto D’Aversa ha analizzato la sconfitta maturata sul campo del Cagliari per 2-1 nella serata di oggi. In gol per il Torino Obrador con un super tiro dai 30 metri, rimontato immediatamente prima da Esposito e poi da Mina. Ora il Torino si proietta al derby della Mole di settimana prossima, partita che non ha bisogno di presentazioni per la sua importanza storica.
“Sicuramente, quei 7 minuti in cui il Cagliari ha ribaltato la partita sono stati non buoni da parte nostra – ha detto D’Aversa a DAZN – così come non è andata la gestione arbitrale, sia da parte delle minacce del guardalinee poco rispettose, sia sule decisioni, non per ultima quella finale di Folorunsho che tocca palla di mano in area. Bisogna sempre rispettare gli altri e oggi il rispetto non c’è stato. Oggi la prestazione c’è stata ma abbiamo buttato via la partita, come a Udine, i ragazzi hanno creato tanto. Il risultato è severo”.
La conferenza stampa
Ieri, alla vigilia, aveva detto che voleva delle risposte e vedere una squadra diversa rispetto a Udine. Risultato negativo, ma ci sono stati passi avanti sul gioco?
“Sì, ci sono state anche alcune occasioni dove ci sono dei dubbi su possibili rigori, per esempio al braccio di Folorunsho nel finale o al fallo non fischiato a Pedersen, che sia o meno fuori area. Tuttavia, non mi è piaciuta la gestione arbitrale, ma non scaricherò su essa le colpe della sconfitta. Nel primo tempo abbiamo buttato via la partita in 7′ contro una squadra che aveva ancora obiettivi importanti. Tuttavia, la gestione arbitrale deve essere puntuale indipendentemente da questo, anche perché ora andremo a giocare un derby con un risultato precedente non favorevole”.
Due parole anche su Obrador, questo ragazzo che oggi ha dimostrato di essere veramente fondamentale e come lo valuta?
“I ragazzi sono stati bravi, in occasione del gol, a fare lo schema nel modo giusto. Mi spiace perché la prestazione c’è stata, ma la differenza l’ha fatta la determinazione del Cagliari nel ribaltarla. In queste situazioni non possiamo permetterci di tornare a casa con zero punti”.
Marianucci forse è tornato in panchina zoppicando, sta bene?
“Non so ancora nulla, l’avremo comunque cambiato, ma non so dire di più”.

A Davè, vattene a ffare in culo tu, quelli che ti stanno sopra, e quelli che ti stanno sotto, levatavi dal c.azz.o tutti a cominciare da quello ché ti paga e si ricomincia, non sei nessuno e non conti un c.azz.o, ciao saluti.
Bla bla.
Altre 2 pere prese e zero punti.
Il resto non conta.
Direi bene dai, siete stati veloci.