Il 31 maggio è scaduto il termine per riscattare Obrador per la cifra dei 9 milioni: ma i granata riprenderanno a trattare
Era una decisione nell’aria: il Torino ha scelto di non riscattare Rafa Obrador per la cifra di 9 milioni. Una valutazione ritenuta alta dalla dirigenza granata, che è intenzionata a ridiscutere col Benfica per ottenere uno sconto e quindi intavolare una nuova trattativa. Per farlo, essendo decaduti i termini (la data ultima, come riportata dal portale portoghese O Jogo era il 31 maggio), la dirigenza ripartirà all’assalto del terzino spagnolo, pur cosciente della concorrenza (in Italia quella della Roma).

Io 9 cocuzzi non li spenderei, il problema è chi pescheranno per un terzo di quella cifra, o in prestito con diritto di non riscatto.
Doveva essere uno dei pochi da cui ripartire… impossibile che uno cambi dopo 20 anni. Vagnati, l’unica cosa buona che hai fatto è stato dargli il giusto appellativo!
Ricordiamo, con somma commozione, i luminosi acquisti del Pitone (9 milioni) e di “infermeria” Anjorin (4.5 milioni).
“la dirigenza ripartirà all’assalto del terzino spagnolo”
Ma quale assalto e assalto…
il Benfica si fa una risata e lo vende alla Roma per 9 milioni, fine della storia.