Martin Vazquez dopo il Filadelfia e dopo Superga è passato anche dal Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata
Weekend a tinte granata per l’ex Torino Martin Vazquez. Dopo la Partita della Storia allo Stadio Filadelfia e dopo la visita a Superga, Martin Vazquez è passato anche dal Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata. Di seguito le sue parole, rilasciate a Toro.it.
L’intervista a Martin Vazquez
Quali emozioni ad essere qui oggi?
“Molta emozione, qui c’è tutta la storia di quel Grande Torino e di tutta la società. E poi arriviamo alla nostra. Perciò molta emozione. Secondo me è un museo molto diverso di qualsiasi altro. C’è dell’aura ed è fatto con molto sentimento per tutta la gente che è stata vicina a quei giocatori che hanno fatto la storia. Bellissimo. Speriamo che possa stare dove deve stare, merita il Filadelfia”. (Visibilmente commosso, ndr).
Adesso le meglie sono diverse rispetto alla tua del 1991/1992, proprio a livello di tessuto…
“Adesso tutto è cambiato, il tessuto e le scarpe. Adesso le cambi e giochi sempre alle massime condizioni. Ma alla fine il calcio rimane così bello, perciò vedo anche tante magliette qui dei miei compagni. Mi fa molto piacere ricordare quei tempi”.
Sei orgoglioso di fare parte della storia del Toro?
“Sì, l’ho sentito da sempre l’affetto dei tifosi. Ora sono passati 30 anni, tantissimi, ma ancora sento quell’emozione della gente e mi fa piacere. Mi sento uno di loro”.
Idolo della mia adolescenza, signore in campo e fuori. Una volta si pescava dal Real…. oggi nemmeno dal Catanzaro.
Idolo, grande giocatore e grande uomo.
Comunque questa cosa che non ci sia alcun commento alla.presenza di martin vasquez mi rattrista molto.