Calciomercato Torino / Torino che torna sulla pista di Gaetano Oristanio, attaccante di proprietà del Venezia
Petrachi è al lavoro per costruire il Torino del futuro. Il fatto di aver scelto un allenatore di 39 anni come Ignazio Abate è un segnale forte e chiaro: si punta sui giovani, anche in campo. Anche italiani, per far tornare il Toro dove merita di stare. Calciomercato che ancora deve partire ufficialmente ma granata che si muovono. Ancora una volta, il Torino sta seguendo l’attaccante di proprietà del Venezia Gaetano Oristanio. Già la scorsa estate i granata erano sulle sue tracce, ma poi le idee erano state altre. Il classe 2002 perciò, per non giocare in Serie B, era andato in prestito al Parma di Cuesta. Adesso farà rientro al Venezia, promosso in Serie A, ma può partire con l’offerta giusta. Toro su di lui.
Qualche fatica al Parma
Con i crociati non c’è stato molto feeling, Oristanio non ha fatto benissimo nell’ultima stagione. 20 partite giocate in Serie A: 1 gol e 1 cartellino giallo. Pochi minuti per lui. Solo 8 partite da titolare e ben 12 da subentrato. Il Parma si è salvato facilmente ma lui non è stato protagonista. Addirittura in Pisa-Parma è entrato a gara in corso e poi è stato sostituito. Il giocatore però ha dimostrato in passato di saperci fare e inoltre è molto duttile. Di piede mancino, è un centrocampista/trequartista molto offensivo, praticamente un attaccante. Il suo cartellino vale circa 5 milioni di euro.
Anche il Cagliari su di lui
Attenzione però ai sardi del Cagliari che sognano il suo ritorno. Infatti erano stati proprio loro, con Ranieri in panchina, a lanciarlo in Serie A. Lì era un giocatore dell’Inter ed era in prestito. Poi è stato appunto comprato dal Venezia, squadra con la quale ha giocato molto ma è retrocesso. Pisacane lo apprezza e anche il Cagliari è su di lui. “Oristanio a Cagliari? Non so, stiamo parlando. Su di lui ci sono anche altre due squadre di Serie A. Vedremo”, ha spiegato il suo agente Giuffredi.
Per quanto riguarda invece il Torino, non è l’unico giocatore offensivo e duttile sondato. Ci sono infatti anche i nomi di Cancellieri e Liberali.
