Lo scozzese abbandona il Mondiale senza lasciar traccia del suo passaggio, ma le sue qualità non si discutono: incerta la sua permanenza
Se per Pedersen e Vlasic continua il percorso all’interno di questo Mondiale 2026, per Ché Adams l’esperienza è giunta al capolinea. La nazionale scozzese di cui il 19 granata fa parte è stata eliminata ai gironi, classificandosi terza con 3 punti nel gruppo C, ma non rientrando all’interno delle 8 migliori terze. Adams lascia il Mondiale senza avere dato grande prova delle proprie qualità e senza lasciar mai il proprio timbro sul tabellino dei marcatori. Per lui adesso inizia un breve momento di vacanza e relax, che terminerà con l’inizio del ritiro estivo del Torino a Pinzolo.
Un mercato che incombe
L’uscita dal Mondiale di Adams è arrivata quasi in concomitanza con l’inizio della sessione di calciomercato estivo (iniziata in data odierna). Adams è uno dei nomi più in bilico della rosa granata, che ha nello scozzese il giocatore che più garantirebbe un’importante plusvalenza alle casse del Torino. Adams, infatti, arrivò a parametro zero due estati fa e nel corso di questi due anni ha man mano aumentato sempre più il proprio valore, accendendo su di sè i riflettori.
Le parole di Cairo
Non molto tempo fa, il presidente Urbano Cairo aveva dichiarato di ritenere Adams un elemento indispensabile all’interno del suo Torino e di voler lavorare con l’entourage dell’attaccante per arrivare ad un accordo per il rinnovo del contratto (in scadenza nel 2027). Ora che è il Mondiale di Adams si è concluso si attende di capire se quanto detto dal presidente a parole verrà trasformato in fatti dalla società granata. In caso di rinnovo e permanenza di Adams il reparto d’attacco del Torino verrebbe quindi totalmente confermato, con il rinnovo di Zapata che arriverà a breve e con il Cholito Simeone che sembrerebbe aver abbandonato l’idea di un trasferimento in patria.
