Il centrocampista lituano è uno dei giocatori valutati attentamente durante il ritiro, di fronte alla giusta offerta potrebbe salutare
Gvidas Gineitis è uno dei nomi che Abate ha valutato attentamente durante il ritiro dei granata a Pinzolo. Il lituano è stato uno dei punti fissi della scorsa stagione nel Toro, giocando quasi sempre titolare. Ora toccherà ad Abate decidere cosa fare con lui, se riconfermarlo come uno dei punti fermi del centrocampo granata o se valutare altri nomi al suo posto, magari in attesa di arrivi dal mercato.
Il ritiro a Pinzolo
Durante il ritiro a Pinzolo il classe 2004 è stato uno degli osservati speciali, con Abate che lo ha valutato attentamente. Va detto che Gineitis non ha svolto un ritiro particolarmente esaltante, il linea con la sua stagione appena conclusa, caratterizzata da alti e bassi. Le alternative a centrocampo ci sono, ma l’impressione è che il lituano rispetto alla concorrenza si trovi in una posizione avvantaggiata. Infatti, nonostante l’assenza di gol nella scorsa stagione Gineitis ha corso molto molto, recuperando molti palloni e garantendo possessi in più per i granata, aspetti da non sottovalutare per Abate e il suo staff. Ora bisognerà pensare al Burnley e all’Avellino, prima di concentrarsi all’esordio ufficiale con la Carrarese, con Gineitis che dovrà sfruttare al meglio ogni occasione che gli verrà concessa.
L’interesse all’estero
Gineitis, nonostante l’elevato utilizzo del Torino nel corso delle ultime stagioni, non è considerato un giocatore incedibile, con i granata che di fronte alla giusta offerta potrebbero sacrificare il lituano. Nelle scorse settimane il Celtic si era fatto avanti, ma la trattativa non è proseguita, con gli scozzesi che però continuano a monitorare il centrocampista granata. Il Torino, qualora dovesse arrivare un’offerta interessante potrebbe valutare seriamente di cedere il lituano, in quanto la sua cessione permetterebbe ai granata di fare una plusvalenza importante. Gineitis, arrivato dalla Spal, gioca nel Toro dalle giovanili, prima di unirsi alla prima squadra e dunque la sua eventuale cessione sarebbe particolarmente profittevole.

Un onesto pedatore che in mezzo a tutte ste pippe non sfigura!
Non ha i piedi del regista, la grinta del mediano, la velocita’ della mezz’ala. Ha solo un bel tiro che raramente prova perche’ ha poca personalita’. Via senza rimpianti.
Sono abbastanza d’accordo, ma dubito che lo venderanno perchè la speranza della dirigenza è che prima o poi esploda per farci la plusvalenza monstre, stile Buongiorno.
Stessa cosa Njie.
Giocatore utilissimo, uno dei pochi che in campo è molto importante.