Il difensore centrale nelle ultime stagioni è stato un punto fermo della retroguardia granata, ma ora dovrà battere la concorrenza
Il Torino si appresta a rifondare totalmente il proprio reparto difensivo, con i granata che hanno chiuso per Comert e Comuzzo. Il primo, svincolato dopo l’esperienza in Spagna con il Valencia è atteso per le viste mediche a Torino, mentre per Comuzzo, i granata hanno definito un prestito con diritto di riscatto con la Fiorentina. Da questa settimana Abate avrà a diposizione una nuova difesa, su cui iniziare subito a lavorare, visto che l’esordio ufficiale in Coppa Italia si avvicina sempre di più.
Ora la titolarità di Coco è a rischio
Il difensore gambiano, sin dal suo arrivo è stato un punto di riferimento della difesa granata, riconfermandosi, anche nella passata stagione, giocata al fianco di Ismajli. Il suo posto da titolare tuttavia è a rischio, infatti, con l’arrivo di Comuzzo e Comert Abate potrebbe pensare di far accomodare in panchina Coco, per concedere subito spazio ai nuovi arrivi. Comert potrebbe garantire al Torino una maggiore abilità in fase di impostazione, mentre Comuzzo darebbe una maggiore solidità nel gioco aereo e nei contrasti. La situazione non è definitiva, ma l’impressione è che, per la prima volta da quanto è al Toro, Coco dovrà veramente dimostrare il meritarsi un posto nell’undici titolare.
Dimostrare il proprio valore
L’unica cosa certa è che Saul Coco dovrà dimostrare il proprio valore, per convincere Abate di essere il giocatore giusto per la sua difesa. Al momento l’unica certezza della retroguardia è Ismajli, il quale però non è mai stato affidabile dal punto di vista fisico, a causa dei continui infortuni che hanno caratterizzato la sua carriera. Lo spazio per Coco ci sarà, visti i diversi impegni che i granata dovranno affrontare nel corso della stagione, ma l’impressione è quella che Coco, almeno ad ora, sia leggermente indietro nelle gerarchie.

Preso dalla serie B spagnola, non mi pare che valga più di quello, certo che se lo vendi e prendi uno in prestito è un passo indietro a prescindere.
Giù le mani da Coco ingrati.
Coco e’ il Vanja del futuro e lei Va lentino di cervello
Coco è il Meitè del futuro e lei è un somaro senza cervello . A proposito, com’era la teoria della plusvalenza di Meitè?Giusto per rinfrescarci la memoria 💆
Ora avrebbe senso fare plusvalenza con Coco e spendere i soldi incassati per prendere un centrale mancino decente.
Ma tanto non lo faranno.
ma come fai a plusvalenziare coco che e’ costato quasi un deca…e’ l’ennesima cag….di Vagnati
Cairo invece non centra nulla!