Rissa di dimensioni inaudite nella finale di Coppa Mineiro in Brasile, espulsi ben 23 giocatori, tra cui Lyanco e un ex-Juventus
Momento di choc in Brasile durante la finale di Coppa Mineiro tra Cruzeiro e e Altetico Mineiro, partita che ha visto uscire vincitore il club bianco-azzurro. Partita che però verrà ricordata non tanto per la vittoria del Cruzeiro, quanto per ciò che è avvenuto durante il finale di gara.
Sotto di 1 rete a 0, nei minuti conclusivi della partita, il portiere dell’Ateltico Mineiro, Everson, para una conclusione avversaria, venendo successivamente travolto da Christian – giocatore avversario – in corsa verso la palla ribattuta dall’estremo difensore. Dopo essersi accasciato a terra per qualche istante, il portiere bianconero si rialza e aggredisce verbalmente e fisicamente (con una ginocchiata) il giocatore avversario.
15′ di rissa
Da quel momento scoppia una rissa incontenibile, con parte delle due panchine che si aggiunge allo scontro tra i giocatori in campo. 15′ di calci e pugni, senza alcuna possibilitĂ di dividere le due squadre venute a contatto; tutto ciò coronato dalla tentata invasione dagli spalti dei tifosi, fermata dalla forze dell’ordine. Durante la rissa l’arbitro dĂ fine alla partita, estraendo il cartellino rosso verso 11 giocatori dello sconfitto Atletico Mineiro e verso 12 del Cruzeiro, tra cui l’autore del gol partita Kaio Jorge, ex-Juventus.
Espulso anche Lyanco
Da notare come tra questi 23 espulsi entri anche il nome di Vojnović Lyanco, ex-difensore del Torino dal 2017 al 2021, entrato dalla panchina per prendere parte al vero e proprio scontro di boxe che aveva appena preso luogo in campo.

La cosa davvero incredibile è che Lyanco giochi ancora.
Era fatto di ricotta…