Il numero uno della FIGC comunica in conferenza stampa: “Fiducia rinnovata a Ventura”. Il ct chiude le porte ai giornalisti e scoppiano le polemiche

Non è certo un momento sereno per il ct della Nazionale Giampiero Ventura. La brutta prestazione con la Spagna ha lasciato il segno, e come spesso capita, è arrivata una raffica di critihe (contro le quali si è schierato anche il presidente del Toro, Urbano Cairo) nei confronti del ct, reo di aver messo in campo una formazione poco equilibrata e poco caratteriale, per affrontare i forti avversari iberici. Per cercare di infondere serenità, è intervenuto quest’oggi il numero uno della FIGC, Carlo Tavecchio, che in conferenza stampa ha confermato tutta la fiducia nei confronti dell’ex allenatore del Torino. Anzi, ha confermato il rinnovo: “Il nostro è un lavoro importante, prima di Madrid tutti erano contenti” ha detto Tavecchio. “Ho confermato la fiducia a Ventura. Non andare ai Mondiali sarebbe un’apocalisse, ma ci andremo. In caso contrario valuteremo, facendo tutti gli atti a tutela degli interessi federali. Ho concordato il rinnovo con Ventura per dare al ct una grande capacità nei confronti dei calciatori, un prestigio da spendere”, ha aggiunto il numero uno della Figc, allontanando la possibilità che nel rinnovo di Ventura fino al 2020 sia inserita una clausola che lega la sua permanenza in azzurro alla qualificazione mondiale.

Perché? Perché, rimarca Tavecchio, “Il progetto Ventura parte da lontano ed è un progetto importante. Prima della Spagna tutti erano contenti dei giovani, ora questa tegola che mette in difficoltà. Noi valuteremo al momento opportuno e nel caso sarà una valutazione congiunta con Ulivieri, il consiglio federale e Ventura stesso, ma non posso dirlo adesso”, ha concluso. E se le dichiarazioni sembrano distensive, non altrettanto si è verificato a Coverciano, quando Ventura ha deciso di chiudere le porte ai giornalisti al seguito della squadra, nei 15′ solitamente dedicati. Solo dopo qualche minuto, a lavori già iniziati, i media hanno potuto riprendere posto, a dimostrazione che la polemica con l’allenatore continua. Servirà ora una grande prestazione contro Israele, per scacciare qualche fantasma e qualche paura di troppo. La fiducia di Ventura sembra essere non condizionata, almeno a dichiarazioni.


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mas63simo
mas63simo
4 anni fa

Ventura come allenatore e’ vecchio avrebbe forse qualche possibilità in piu’ come manager!

CuoreImpavido
CuoreImpavido
4 anni fa

Un’apocalisse sarebbe riavere il sommo vate(r) Mr.Alibidine di nuovo sulla nostra panchina: 5 anni di purga con continue corse al cesso per emorragie kakatorie sono state un calvario insopportabile. Il miglior non-allenatore di non-calcio autoreferenziato-lampadato-infallibilissimo della storia del calcio. Un politico prestato al mondo pallonaro maestro a dire palle, verbo… Leggi il resto »

Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
4 anni fa

Io, quando fu preso Sinisa, non ero d’accordo, perché Sinisa si difendeva. Poi, chissà perché, ha capito che doveva cambiare (forse i fallimenti). E oggi lo sostengo (tralascio appositamente qualche passaggio). Il problema principale, per me, di Cairo/Petrachi è che, a parte questo “non meritato” Sinisa attaccante, noi abbiamo avuto… Leggi il resto »

dario ex starrynight69
dario ex starrynight69
4 anni fa

odiare Cairo e Petrachi per gli allenatori difensivi…non si puo’ propio leggere…
magari potresti odiarlo perche’ porta la riga dei capelli sul lato dx anziche’ sx…

Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
4 anni fa

allora non leggere, perché a me piace il calcio offensivo e coraggioso.

dario ex starrynight69
dario ex starrynight69
4 anni fa

a parte che per sapere cosa scrivi devo leggere…..e dopo e’ tardi…
di soliti sono commenti interesanti i tuoi…
ma miha difensivo propio no..

Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
4 anni fa

Sinisa mi dispiace per te, è sempre stato difensivista, compreso il suo ultimo anno al Milan. Cairo e Petrachi lo hanno preso a quel punto.

Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
4 anni fa

La tua idea è “tipica”. I parametri di giudizio sono sempre i bilanci. Mai il calcio che ti fa vedere. Sei il classico che non ragiona con la propria testa, ma con le convenzioni prestabilite. “La riga da una parte” non interessa a nessuno, ma il tipo di calcio e… Leggi il resto »

dario ex starrynight69
dario ex starrynight69
4 anni fa

infatti il Toro di Miha sta tornado , facendo le giuste comparazioni con i tempi il Toro almeno cazzuto del passato..
La riga era una semplice provacazione perche’ Cairo e Petrachi vanno comunque odiati..:-)

Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
4 anni fa

E infatti sono pro Sinisa, ma il merito non l’ha Cairo, ne’ Petrachi: perché prima difendeva (e infatti subiva pochi gol e non ne faceva duemila). Col Milan, e dico il Milan, stava dietro. E per me il Toro che mi fanno vedere è la cosa più importante, la scelta… Leggi il resto »

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