Alla vigilia di Juventus-Napoli, Maurizio Sarri ha voluto nuovamente salutare gli Invincibili, presso la lapide commemorativa del Grande Torino a Superga. Un bel momento per il tecnico partenopeo

Ancora una volta, Maurizio Sarri dimostra di tenere alla storia del calcio, e al Grande Torino in particolare. Non è un caso infatti, che ieri, in occasione della vigilia di Juventus-Napoli, Sarri sia nuovamente salito a Superga, per omaggiare Valentino Mazzola e compagni, morti in quel tragico incidente aereo del 4 maggio 1949. Non è la prima volta che questo accade, non sarà, probabilmente, nemmeno l’ultima. Ma la cosa che più colpisce è che questa volta l’ex allenatore dell’Empoli non è andato in occasione della sfida contro il Toro, ma di quella contro la Juve. Un gesto fortemente simbolico, che fa capire quanto l’allenatore tenga alla storia granata in particolare, e non soltanto legandosi a una partita contro il Torino.

Sarri a Superga prima di Juventus-Napoli. L’alleantore: “Il Grande Torino va sempre rispettato”

Non è quindi la prima volta che Sarri salga a Superga. Già in passato, l’allenatore del Napoli (e prima ancora dell’Empoli) aveva voluto fare questo gesto, spiegandolo in questo modo: “Il Grande Torino ha fatto la storia d’Italia” ha detto, “e va rispettato“. Di qui, l’idea di questo bellissimo gesto che non passa inosservato. E che anzi, aumenta ancora di più la simpatia per l’allenatore toscano.


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tric
tric
4 anni fa

Bravo Maurizio! renditi conto di quanto cuore vi sia dietro la Torino granata.

Mimmo75
Mimmo75
4 anni fa

Maurizio, grazie. E che i Grandi ispirino il tuo Napoli.

GoBull (Franco) meglio un cinese che continuare con la cairese
GoBull (Franco) meglio un cinese che continuare con la cairese
4 anni fa

Chissà se un giorno ci salirai il 4 maggio con la squadra. Questo è l’unico Uomo, prima che allenatore, che vorrei avere al Toro. Tutti gli altri sono quaquaraquà e mezze seghe, compreso il gobbo di Grugliasco tanto voluto da qualcuno.

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