Super Champions, Cairo: "Non è tempo per la diplomazia, siamo in guerra" - Toro.it

Super Champions, Cairo: “Non è tempo per la diplomazia, siamo in guerra”

di Andrea Piva - 10 Maggio 2019

Il dg della Ligue 1 francese avverte: “La Super Champions è un sistema studiato per servire al meglio gli interessi delle grosse cilindrate”

Entro un anno, con ogni probabilità, il futuro del calcio verrà, se non del tutto deciso, almeno delineato. Per questo motivo il tema della Super Champions è ora più attuale che mai, perché in base a come cambieranno le coppe europee, potrebbe cambiare anche il calcio così come lo conosciamo ora. Per il momento, va ricordato, nulla è deciso e tutto è in fase di valutazione. Nel frattempo, dalla riunione che si è tenuta tra lunedì e martedì a Madrid alla quale hanno partecipato 244 società, è emerso chiaramente che la stragrande maggioranza dei club europei è contraria alla riforma proposta dell’ECA.

Super Champions: in Europa tanti no alla riforma voluta dell’ECA

“La Super Champions è un piano pensato per le grosse cilindrate del Vecchio Continente, studiato per servire al meglio i loro interessi che in cinque anni trasformerà la Champions in una competizione praticamente chiusa” ha tuonato a L’Equipe il direttore generale della Ligue 1 francese, Didier Quillot. “Il progetto sancirebbe la fine dei campionati europei” ha ribadito il numero uno della Liga spagnola, Javier Tebas. In Italia, tra i più attivi sul fronte no alla Super Champions, c’è il presidente del Torino Urbano Cairo che, come riporta La Gazzetta dello Sport, a margine della riunione in Lega di ieri ha dichiarato: “Non è tempo per le diplomazie. Siamo in battaglia, c’è in ballo il futuro del nostro campionato, ma direi di tutto il calcio. Sosteniamo da tempo che le risorse andrebbero distribuite più equamente, come ci insegna la Premier League, e dovremmo accettare un sistema ancora più squilibrato?”.

Ma sull’argomento è intervenuto anche il governo, per voce del sottosegretario con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti: “Serve molta cautela, c’è la possibilità che tutte le risorse si concentrino nella Super Champions depauperando le altre competizioni. Se viene meno il merito sportivo, indipendentemente dal risultato, salta il presidio che regge tutto il sistema”.

Super Champions: il potere dei top club

Bloccare l’ipotesi di una Super Champions non sarà però semplice. Bisogna considerare un dato: il comitato esecutivo dell’ECA, l’organismo nato per proteggere e promuovere il calcio dei club europei e che dovrebbe rappresentarne 220, è composto da 15 membri, 9 dei quali appartengono proprio ai top club europei. Inoltre nel Comitato Uefa, che dovrà votare l’eventuale riforma, 13 dei 18 rappresentanti totali sono dei club che appartengono presenti nel Comitato dell’ECA. Solamente 7, però, appartengono ai top club europei. Fermare la Super Champions è ancora possibile, ma le Leghe europee avrebbero dovuto muoversi prima per evitare questa situazione e seguire con i fatti il modello della Premier.

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Vegeta
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Vegeta

Credo che difficilmente si possa fermare un progetto che è partito e che ha come scopo guadagnare più soldi. Per me è solo una questione di tempo e si arriverà alla Superlega…

ToroTo
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ToroTo

Bisogna cominciare subito ad escludere dai campionati nazionali le società che perseguono la super lega e continuare con la Champion e la Uefa. Io continuerei a seguire tutte e tre le competizioni, che sono vere competizioni. loro facciano il circus che vogliono, vediamo quanti tifosi avranno al seguito con questa… Leggi il resto »

gabbo
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gabbo

Secondo me il discorso è sempre di natura economica. di fatto la nostra serie A è morta: ci sono i gobbi, 2-3 comprimari (ben lontani dall’insidiare il titolo che è opzionato dalle me*de fino al 2045) e una serie di squadre chiaramente di livello inferiore. una serie B praticamente. se… Leggi il resto »