Mino Raiola squalificato per tre mesi dalla FIGC

di Giulia Abbate - 8 Maggio 2019

La Figc ha comunicato la squalifica di Mino Raiola e del cugino Vincenzo rispettivamente per tre e due mesi per il cosiddetto “Caso Samacca”

Il campionato sta per chiudersi e il calciomercato, al contrario, entrerà prestissimo nel vivo ma, con tutta probabilità, senza uno dei suoi pezzi più pregiati: Mino Raiola. Il re dei trasferimenti, il procuratore di giocatori come Balotelli, Insigne o Pogbà solo per citarne alcuni, è stato infatti sospeso dalla Figc, insieme al cugino Vincenzo, per il cosiddetto “Caso Samacca” e le vicende legate ad un vecchio trasferimento del giovane attaccante del Sassuolo. Come si legge dal comunicato, in particolare, sono 3 i mesi di sospensione (2 per il cugino) inflitti al Procuratore che, tramite il suo legale Massimo Diana, chiederà il rito accelerato per conoscere al più presto le ragioni di questa decisione, ancora non rese note, e, soprattutto, per arrivare alla sospensione della pena.

Raiola squalificato: il comunicato della Figc

Di seguito il comunicato ufficiale della Figc in merito alla squalifica di Mino Raiola: “«La Commissione Procuratori Sportivi, ogni altra eccezione, deduzione e difesa rigettata, condanna i Sig.ri Carmine Raiola e Sig. Vincenzo Raiola, in proprio ed in qualità di legali rappresentanti delle società da essi rappresentate (e nello specifico, quanto al Sig. Carmine Raiola, della società Three Sports Business Ltd., 40 Villa Fairhomme, Sir. Augustus Bartolo Street, Tà Xbiex Malta; quanto al Sig. Vincenzo Raiola, della società Viesse Sport Limited, 10 Maccurtain Hill, Clonakilty, Cork, Ireland), alla sanzione della sospensione dall’esercizio dell’attività di procuratore sportivo nella misura, rispettivamente:
–  quanto al Sig. Carmine Raiola, di mesi 3;
–  quanto al Sig. Vincenzo Raiola, di mesi 2».