Spezia-Parma, sms sospetti: ecco cosa rischiano i gialloblu

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A soli 3 anni dal fallimento il Parma è di nuovo nel caos: la Figc indaga sull’ultima partita di Serie B con lo Spezia. Possibile rischio penalizzaione

Sono passati solo tre anni dal fallimento del Parma ma i problemi, per la società, non sono ancora finiti. Dopo aver conquistato sul campo la terza promozione consecutiva che dovrebbe riportare il prossimo anno proprio il Parma in Serie A, infatti, ritorna lo spettro della giustizia sportiva. Partita incriminata, in questo caso, sarebbe l’ultima sfida del campionato di Serie B contro lo Spezia. Partita che, con la vittoria per 0-2, ha di fatto regalato la promozione diretta ai gialloblu nella massima Serie. Il Parma, infatti, si impose sui liguri grazie alle reti di Ceravolo e Ciciretti con Gilardino autre di un brutto errore sul rigore del possibile 1-1. Una festa che rischia però di essere “sporcata” dai messaggi inviati da due giocatori del Parma ai loro ex compagni dello Spezia. Ma andiamo con ordine.

Spezia-Parma, sms sospetti di Ceravolo e Calaiò: la Figc indaga

A insinuare il dubbio nella testa dalla Procura Federale tanto da far scattare un’inchiesta, al momento solo in fase di istruttoria, sono due messaggi definiti “criptici” e inviati da Ceravolo e Calaiò a due ex compagni dello Spezia. Si tratta, in particolare di Filippo De Col e Alberto Masi che sono stati ascoltati, insieme al team manager Pinto e all’amministratore delegato Micheli, dalla Procura della Federcalcio per cercare di comprendere il motivo di quei messaggi inviati proprio pochi giorni prima del match. Messaggi nei quali i giocatori gialloblu farebbero riferimento al rendimento della difesa spezzina, quasi a chiedere di non creargli troppi problemi visti i diversi obiettivi di classifica. Mentre il Parma lottava per la promozione in Serie A, infatti, lo Spezia era ormai fuori da ogni gioco playoff. Una situazione che ha fatto scattare immediatamente l’intervento della Procura, intenta ad accertare anche un’eventuale coinvolgimento della società gialloblu che cambierebbe notevolmente il destino della squadra.

Spezia-Parma, ecco cosa rischiano i gialloblu

Se i liguri si sono mossi immediatamente per evitare il rischio di incappare nell’omessa denuncia, a rischiare di più è certamente il Parma anche se ipotizzare sanzioni, al momento, è decisamente prematuro. L’inchiesta, come anticipato, è ancora nella fase istruttoria e per comprendere quali potrebbero essere gli esiti bisognerà accertare prima di tutto l’eventuale coinvolgimento nella vicenda di altri tesserati gialloblu e, soprattutto, della società. In quel caso, infatti, a serio rischio sarebbe la Promozione in Serie A. Un’eventualità che, in questo momento, sembrerebbe però esclusa. Al contrario, invece, in caso di deferimento senza però coinvolgimenti della società, il Parma potrebbe prendere parte al prossimo campionato di Serie A nel quale, tuttavia, partirebbero con alcuni punti di penalizzazione.

Spezia-Parma, il comunicato della società: “Siamo a totale disposizione degli organi competenti”

I primi a voler fare chiarezza, come comprensibile, sono proprio i gialloblu. Tramite il sito ufficiale, infatti, il Parma Calcio si esprime così sulla vicenda. “I calciatori Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo sono stati ascoltati ieri pomeriggio a Roma dalla Procura Federale. A entrambi è stato semplicemente chiesto conto di due messaggi di testo, inviati a loro ex compagni di squadra in forza allo Spezia nei giorni precedenti la gara. Il tenore dei testi di cui il Parma ha potuto prendere visione nelle ultime ore […] non contiene alcun tipo di irregolarità o malizia, come già chiarito dai nostri tesserati e come siamo certi verrà accertato anche dagli organi preposti. Chi ha il compito di vigilare sulla correttezza di un campionato ha il diritto e il dovere di effettuare ogni tipo di verifica venga ritenuta necessaria. Per questa ragione ogni dirigente, tesserato o dipendente del Parma Calcio 1913 è a totale disposizione degli organi competenti qualora manifestassero la volontà di approfondire ogni aspetto che possa essere ritenuto utile”.