Il centrocampista inglese è sempre più vicino al riscatto, nel finale di stagione si gioca la conferma al Torino
Al Torino manca ormai soltanto l’aritmetica per certificare la salvezza e assicurarsi la partecipazione al prossimo campionato di Serie A.
Nonostante restino ancora diverse giornate da disputare, il traguardo prefissato all’arrivo di D’Aversa appare ormai a un passo dalla sua ufficializzazione. Una volta raggiunta la certezza della permanenza in Serie A, la società granata dovrà comunque affrontare il tema dei riscatti di diversi giocatori arrivati in prestito. Su tutti, Anjorin è uno dei candidati a divenire ufficialmente un giocatore del Torino (con la salvezza l’acquisto dall’Empoli per 4,5 milioni diventerà obbligatorio), tuttavia la sua conferma per la prossima stagione è ancora incerta.
Il futuro al Torino si decide sul campo
Anjorin avrà ancora a disposizione sei partite prima della fine del campionato e del successivo riscatto da parte del Torino. In questo finale di stagione, per l’ex Chelsea sarà fondamentale ritrovare spazio e continuità, elementi decisivi per guadagnarsi un ruolo più stabile. Il suo possibile acquisto definitivo, infatti, non garantisce automaticamente la permanenza in granata anche per la prossima stagione. Visto il rendimento finora piuttosto anonimo, la società valuterà con attenzione le prossime mosse di mercato e, pur essendo vicina al riscatto, non è esclusa una successiva cessione nella sessione estiva.
Impatto sottotono anche con D’Aversa
Sotto la guida di Baroni, Anjorin ha avuto poche occasioni per fare la differenza, complice anche dagli infortuni fisici che gli hanno impedito di essere a disposizione per tutta la stagione. Tuttavia, con l’arrivo di D’Aversa, l’inglese ha ritrovato un tecnico che ha già conosciuto in passato, lo stesso con cui aveva disputato un buon campionato che aveva convinto il Torino a investire su di lui. Con l’ex allenatore dell’Empoli però, Anjorin ha collezionato solo 3 presenze, tutte da subentrato negli ultimi minuti di partita, fattore che non gli ha mai permesso di entrare realmente nel vivo del gioco.

meno male che c’è l’obbligo di riscatto! Questo è fortissimo, Faustino Rasheed è uno su cui contare per la prossima stagione! Daje!!!
Spedale tifa Toro davvero e non raglia “vehcairupiciu” per partito preso. Ai tordi non piace per questa sua obbiettivita’.
O’Spedale tifa sanatorio
O’Spedale, grazie,con questa cazzata,mi hai fatto fare la prima risata della giornata 👍
Risus abundat in ore turdorum.
Uccello abundat in cu lo scimmium.