Calciomercato Torino / La società spagnola ha trovato una bozza d’intesa con il Fluminense per il centrocampista uruguaiano
Il calciomercato estivo è ufficialmente iniziato, il Toro di Ignazio Abate attende i primi rinforzi nei vari reparti. Per quel che riguarda il centrocampo, tra i giocatori seguiti con maggiore interesse c’è Facundo Bernal del Fluminense, ma nelle ultime si è registrata un’accelerata del Betis Siviglia, altra squadra interessata al giocatore. Il club spagnolo, come riportato dai media brasiliani, ha trovato una bozza d’intesa con la società di Rio de Janeiro per il trasferimento a titolo definitivo di Bernal per 9 milioni di euro.
Calciomercato Torino: Bernal, il “caso” del cartellino
La trattativa non è però ancora chiusa: prima di definire la cessione, il Fluminense dovrà infatti acquisire il 40% del cartellino del centrocampista che è ancora di proprietà del Difensore Sporting. La società brasiliana, infatti, due anni fa acquistò solamente il 60% del cartellino per circa 3,3 milioni: prima di poter cedere il giocatore, il Fluminense avrà il compito di risolvere questa situazione contrattuale, riscattando interamente cartellino per avere così totale controllo sulle prestazioni del mediano uruguaiano
Il Torino potrebbe quindi avere ancora tempo per inserirsi nella trattativa, ma dovrà presentare un’offerta quantomeno uguale a quella del Betis. Resta da capire se Urbano Cairo deciderà di spendere 9 milioni per l’acquisto di un giocatore prima ancora di aver portato a termine una cessione.
Le alternative a centrocampo
In alternativa a Bernal il Toro sonda anche altre piste a centrocampo, come quella che porta a Ugresic del Partizan Belgrado, su cui nelle ultime ore ha messo gli occhi anche il Bologna. Anche in questo caso, però, l’affare appare complicato da portare a termine per via delle alte richieste economiche del club serbo: il centrocampista ha una clausola rescissoria fissata a 15 milione e il Partizan comunque difficilmente lo cederebbe a meno di 10 milioni.

Scatto del Betis. Diciamo che per lasciarsi alle spalle una società fissa perennemente ai blocchi di partenza ci vuole giusto un passetto…
La notizia è di ieri,ma comunque era tutto previsto. Certo che quelli del Betis hanno un brutto vizio: pagano i giocatori.
Bruttissimo. Per fortuna c’è gente come Cairo che da quel vizio rimane ben alla larga…