L’operazione Ravaglia non è ancora stata messa a punto, il mercato è iniziato e Abate attende il suo portiere
L’inizio della sessione estiva di calciomercato potrebbe sbloccare alcune situazioni ancora bloccate. Il Torino è ancora in cerca dell’uomo giusto da inserire come portiere titolare per la rosa da mettere a disposizione di Ignazio Abate per la stagione 2026/’27.
Il primo nome sulla lista del direttore tecnico Gianluca Petrachi è quello di Federico Ravaglia, secondo portiere del Bologna che ben ha performato durante la passata stagione, trovando più spazio di quanto forse potesse immaginarsi e risultando determinante in molteplici occasioni.
Il Toro vuole chiudere in fretta
Ora che il mercato è iniziato e che mancano due settimane all’inizio del ritiro estivo a Pinzolo, la società granata ha fretta di chiudere per un portiere, con l’estremo difensore rossoblù che è il primo indicato per il ruolo di titolare al Torino. Il Torino è dunque pronto ad affondare il colpo, per permettere così ad Abate di avere a disposizione il proprio portiere titolare fin da subito. Come alternativa a Ravaglia rimane sullo sfondo l’opzione Falcone, considerata troppo costosa dal club granata.
Il resto del reparto
Per quanto riguarda i rimanenti due posti nel lotto dei portieri, questi sono pronti ad essere occupati: il ruolo di vice da Paleari, che tornerà a svolgere il ruolo di portiere in seconda, già svolto alla presenza di Milinkovic-Savic, mentre il ruolo di terzo portiere è ancora un punto interrogativo. Per il ruolo di terzo le opzioni appaiono essere 2 al momento: la prima è ,a permanenza di Siviero, su cui però sarebbe forse più efficace un prestito per trovare minutaggio, in alternativa occhio all’idea Mascardi, che seppur dispendiosa potrebbe rappresentare un colpo in entrata molto lungimirante, visti il talento e la giovane età del portiere dello Spezia classe 2006.
