Calciomercato Torino / I granata devono risolvere la questione portiere, l’obiettivo è averlo per il raduno: Ravaglia in pole
La sessione di calciomercato in Italia si apre il 29 giugno e si chiude il 1 di settembre. La data segnata sul calendario del Torino è il 10 luglio. Raduno al Filadelfia e poi partenza pochi giorni dopo per il ritiro di Pinzolo. Ignazio Abate avrà così modo di iniziare a lavorare con i suoi nuovi ragazzi. Squadra che subirà tanti cambiamenti. Prima la rosa sarà al completo, meglio è ma la gestione societaria è difficile possa cambiare. Quindi lecito aspettarsi colpi last-minute. L’obiettivo del Torino è comunque quello di avere il portiere titolare fin da subito, già dal 10 luglio. Questione portiere da risolvere e Federico Ravaglia del Bologna è in pole position. Classe 1999, si cerca l’intesa per un prestito con diritto di riscatto. Ravaglia negli ultimi anni è sempre stato alternato in porta con il compagno Skorupski. Portiere italiano e affidabile: è lui il favorito.
Gli altri nomi
Ma ovviamente non c’è solo lui sulla lista di Petrachi. Ci sono infatti altri due nomi e si tratta di Lorenzo Montipò e Wladimiro Falcone ma rispetto a Ravaglia rappresentano solo delle timide alternative.. Il primo è retrocesso con l’Hellas Verona e potrebbe cambiare aria. Il secondo invece si è salvato con il Lecce di Di Francesco, da capitano, ma può partire. Entrambi i nomi erano già stati seguiti dai granata nelle stagioni precedenti. Aria di addio per tutti e due e Toro alla finestra se dovesse saltare Ravaglia. Ma la prima scelta è proprio Ravaglia.
Quest’anno un flop
Quest’anno il tema portiere è stato un vero e proprio problema. A inizio stagione queste erano le gerarchie: Israel il primo, Paleari il secondo e Popa il terzo. Ma dopo poco Paleari è diventato il primo e Israel il secondo. Per Israel, scelto da Vagnati, il Torino aveva speso 4,5 milioni di euro per prenderlo dallo Sporting Lisbona. Dopo 9 partite è sparito e adesso è in partenza. Paleari, mai titolare in Serie A in carriera, ha fatto il possibile. Infine, Popa è tornato in Romania e Siviero è diventato il terzo. 63 gol subiti, peggior difesa dopo il Pisa ultimissimo in classifica. Problema principale la difesa, ma anche il portiere è stato un caso.

Alla Cairese ogni situazione è un caso.