Gravina presidente Figc sul blocco dei campionati di calcio

Gravina: “Non firmerò mai per il blocco dei campionati”

di Giulia Abbate - 30 Aprile 2020

Il presidente della Figc Gravina sulla possibilità di non riprendere il campionato: “Se aspettiamo il vaccino non giochiamo nemmeno nel 2021”

Non sono piaciute per nulla al presidente della Figc Gravina le parole di Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport, che nella giornata di ieri aveva descritto la possibilità di riprendere il campionato come “un sentiero sempre più stretto”. Un’ipotesi, quella di non portare a termine la stagione, che il presidente Gravina non vuole nemmeno prendere in considerazione: “Finché sarò presidente della Figc non firmerò mai per il blocco dei campionati, perché sarebbe la morte del calcio italiano” – ha dichiarato nel corso di un meeting online organizzato dall’Ascoli Calcio. “Con la chiusura totale il sistema perderebbe 700-800 milioni di euro, se si dovesse giocare a porte chiuse la perdita sarebbe di 300 milioni, se si ripartisse a porte aperte la perdita ammonterebbe a 100-150 milioni, anche se quest’ultima ipotesi non è percorribile”.

Il presidente della Figc: “Il blocco? Lo faccia il Governo”

Dopo le parole del ministro Spadafora, il presidente della Figc Gravina ha poi commentato: “Io sto tutelando gli interessi di tutti – ha sottolineato – ripeto, mi rifiuto di mettere la firma ad un blocco totale, salvo condizioni oggettive, relative alla salute dei tesserati, allenatori, staff tecnici e addetti ai lavori, ma qualcuno me lo deve dire in modo chiaro e mi deve impedire di andare avanti. Noi abbiamo forti responsabilità contrattuali verso partner e istituzioni internazionali, Uefa, Fifa. In Francia è il Governo che ha stabilito ciò che doveva fare la Federazione. Il Paris Saint Germain, ad esempio, ha detto subito di aver perso 200 milioni dopo l’annuncio della chiusura del campionato ed al momento non sa se riuscirà a partecipare alle coppe europee. E anche i club della Ligue 2 hanno deciso di presentare proposte alternative. Vi immaginate quanti contenziosi dovremmo affrontare in caso di stop? Chi viene promosso? Chi retrocede? Quali diritti andremo a calpestare?” 

“Tutti invocano il blocco, lo faccia il Governo, ce lo imponga, io rispetterò sempre le regole. Sento dire che dobbiamo aspettare il contagio 0 e il vaccino. In questo modo in pratica ci stanno dicendo che non potremo disputare neanche il campionato 2020/2021. C’è differenza tra il gioco del pallone nelle piazzette e negli oratori e l’industria calcio, che è un’altra cosa. Ai calciatori con famiglie cosa diremo? Che magari per i prossimi 2-3 anni dovranno cambiare mestiere?. Gravina ha invitato a una riflessione: “non è il caso di fare una riforma, intesa come modalità di sviluppo sostenibile e non solo per quanto riguarda il format playoff/playout? E’ questo il tema su cui dobbiamo concentrarci: siamo gli unici in Europa ad avere cento squadre professionistiche e non si possono più sostenere“.

Gravina Consiglio Federale
Gravina presidente FIGC

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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa

Gravina anche oggi ci parla di interessi (finanziari) , di perdite di soldi.

nel mondo reale si parla di morti, contagiati, terapia intensiva,

madde71
madde71
7 mesi fa

mi sembra che venne condannato,quando era presidente di..non ricordo se teramo o castel di sangro,ora è li nel posto che fu di Artemio Franchi. nulla aggiungo