Agroppi: “Per raggiungere l’Europa serve il vero Ljajic”

10

Esclusiva / Agroppi: “Belotti è sicuramente il giocatore del momento, è stata una prima parte di campionato più che positiva”

Buongiorno Agroppi, cosa pensa di questa prima parte di campionato?
Una prima parte più che positiva, direi, non avessimo perso il derby sarebbe stata ancora migliore. Però nel complesso fin qui è stata una buona annata, sono stati lanciati tanti giovani e anche la gestione della squadra e della società è positiva.

A proposito del derby, non è stata la solita partita vista nelle ultime stagioni.
È vero, siamo andati addirittura in vantaggio abbiamo giocato a viso aperto, ci hanno messo il cuore e la determinazione giusta. Onestamente abbiamo perso ma io non ho visto due gol di differenza. Purtroppo ci siamo sbilanciati e questo ci ha puniti ma abbiamo giocato bene. Peccato per il risultato.

Uomo derby e non solo questo è l’anno di Belotti.
Assolutamente, la sua permanenza dipenderà molto dal suo rendimento: se continuerà così sarà sicuramente un uomo mercato. Se invece dovesse calare il rendimento cambieranno ovviamente le valutazioni. Fino ad oggi è indubbiamente il giocatore del momento ma si sa raggiungere il successo può essere semplice ma perderlo è ancora più facile.

Mihajlovic chiede rinforzi per il mercato di gennaio. Cosa ne pensa?
Onestamente non lo so, non vedendo gli allenamenti non posso valutare Mihajlovic e anche per il mercato non posso dire molto. Non seguo più molto le partite, mi annoio e poi credo fortemente in una cosa: tutti parlano di tattica, moduli eccetera ma poi se non hai i giocatori non servono a nulla.

Adesso bisogna pensare all’Europa League. È davvero possibile raggiungerla?
Certamente. Ci sono ancora molte partite quindi ci devono credere fino in fondo. In questo modo possono raggiungerla. Forse servirebbe un Ljajic un po’ più in forma ma questa è una squadra con dei valori, con delle prospettive. C’è una società sana con un presidente che stima molto Mihajlovic e con Petrachi che sta facendo un buon lavoro.

Dichiarare l’obiettivo sin da subito può essere fonte di troppe pressioni?
Assolutamente no. La pressione la provano all’ospedale, non i giocatori. Mihajlovic non ha chiesto di andare a vincere il campionato. Per l’Europa League ci saranno almeno 7 o 8 squadre impegnate nella lotta e alla portata per quel risultato. È assolutamente giusto porsi degli obiettivi e farlo da subito.

10 Commenti

  1. Ljajic può fare qualcosa di più, anche Iago e anche Iturbe.
    Ma tanto se il centrocampo non filtra la difesa che non ha grandi giocatori va in bambola. Sarebbe bene non pronunciarla neanche più la parola EUROPA per quest’anno.
    Tanto come vedete la società sta lavorando a fari spenti. Nel senso che non vede le lacune della squadra e raccatta prestiti/esuberi in ruoli a caso.

    • Mah, io non capisco cosa si pretende di più da Ljajic. Intendiamoci, io ero uno di quelli che non caldeggiava il suo arrivo avendolo visto giocare/non giocare a roma, però onestamente bisogna ammettere che da noi non sta facendo male: insomma è a quota 5 goal, quindi in prospettiva da doppia cifra, ha fatto pure qualche assist; nel derby ed anche in un’altra partita, mi pare crotone, l’ho visto rincorrere un giocatore avversario per 50 metri. Voglio dire, a parte l’infortunio uno’ sciocco non sta avendo un brutto rendimento dai.

      • Io credo stia giocando abbastanza bene. Dai numeri che gli vedo fare credo possa ancora crescere e molto … il nostro problema è nel centrocampo (che non filtra) e in difesa. Iturbe serve per aumentare la pericolosità offensiva nelle giornate in cui Falque (soprattutto) e Ljalic non sono al meglio. Vedremo…

  2. Come sempre parole giuste. Tattica e schemi vengono, soprattutto per noi, dopo cuore e grinta caposaldi indissolubili del ns dna che avevamo pesantemente annacquato negli scorsi anni dell’oscurantismo guresco che non smetteremo mai di non rimpiangere.

  3. Buon anno Aldo il mio nick name testimonia la mia ammirazione nei tuoi confronti e purtroppo anche la mia età comunque basterebbero cinque giocatori con la tua classe forza e volontà per avere un Toro nettamente migliore di quello discreto che abbiamo ora ( dei nostri centrocampisti di ora non ce n’è uno che ti possa solo pulire gli scarpini ).Comunque grazie ancora per tutte le emozioni e le gioie che mi hai regalato

  4. Finora gli unici giovani che abbiamo lanciato quest’anno sono Barreca perchè si è infortunato molinaro e Boyè che gioca poco in quanto giustamente bisogna dargli il tempo di crescere senza avere fretta, tutti gli altri giocavano od erano con noi l’anno scorso. Non è assolutamente vero che tattica e moduli non servono a niente anzi, ci vogliono i giocatori e bisogna saperli mettere in campo, senza una delle due cose rimarrai sempre una squadra incompleta che non otterrà risultati.