Policano: “A Mondonico dico grazie. Il Torino? Cairo deve essere più chiaro su cosa vuole fare”

di Francesco Vittonetto - 2 Aprile 2018

Esclusiva / “Rambo” Policano ricorda Mondonico: “Ci ha insegnato a lottare, a non arrenderci mai. E così ha fatto lui, fino alla fine”

Roberto Policano, per tutti Rambo, era uno dei pilastri del Torino di Emiliano Mondonico: uno degli elementi di maggiore personalità e carisma di quella squadra che nel 1992 arrivò terza in campionato e sfiorò l’impresa europea. Policano ha vestito la maglia granata dal 1989 al 1992 e la sua grinta, così come anche la sua tecnica, è ancora oggi ricordata da tutti i tifosi. In questa intervista esclusiva per Toro.it, ci ha parlato del suo rapporto con Emiliano Mondonico ma anche del Torino attuale.

Roberto “Rambo” Policano, qualche giorno fa si è spento Emiliano Mondonico. Il suo mister…
“Già il giorno prima avevo ricevuto una telefonata da Enrico Annoni che era in ospedale con la figlia Clara e mi aveva avvisato che il mister non stava molto bene. Era stato ricoverato lunedì scorso e poi era rimasto in ospedale. Poi purtroppo ci ha lasciati. Il suo ricordo rimarrà sempre dentro di me come dentro tutti quelli che hanno fatto parte di quel gruppo. Lui ci aveva fatto diventare consapevoli dei nostri mezzi e vincenti, in alcune circostanze. Sono ricordi bellissimi e devo solo ringraziarlo per quello che ha fatto con tutti noi”.

Che rapporto aveva con lui?
“Sai, nella vita chiaramente le strade si dividono, ma c’è sempre stato un rapporto di massima stima e rispetto. Io ho sempre cercato di mettere in mostra quello che lui ci insegnava e ci diceva, sia in campo che fuori. Poi ovviamente ci sono stati anche dei piccoli screzi durante le partite o subito dopo, ma sempre con il massimo del rispetto e della stima. Dopo dieci minuti finiva tutto con una pacca sulla spalla”.

Un episodio, un ricordo particolare che ha di Mondonico?
“Era una persona molto umile, alcune volte fuori dagli schemi. Si presentava il martedì, quando tornava da casa, con il salame e lo mangiavamo tutti insieme nello spogliatoio. Questo è l’uomo. Non era solo un allenatore, ma una persona squisita”.

Cosa ha lasciato a voi e, di riflesso, a tutto il Toro?
“Il non arrendersi mai. Il lottare sempre sulle proprie forze senza sperare nell’aiuto di nessuno. Te lo faceva tirare fuori ogni domenica. E questo lo ha dimostrato anche nella sua malattia. Non ha mai mollato, fino alla fine. Sempre con il sorriso sulle labbra, con positività”.

Veniamo al Torino di Mazzarri. Che significato dà alla stagione granata?
“Sicuramente non si può considerare positiva. Le aspettative ad inizio campionato erano ben altre, quelle di raggiungere l’Europa. Così non è stato finora e, credo, non sarà. La squadra però era attrezzata bene, secondo me il Toro ha una buona rosa, specialmente davanti. Sono poche le squadra che possono contare su un trio offensivo come quello del Torino. Ci sono stati anche degli infortuni che possono aver condizionato l’andamento. Le colpe in ogni caso vanno suddivise tra tutti quanti, tra giocatori, società e allenatore. Ciascuno deve avere il coraggio di fare mea culpa e di prendersi le proprie responsabilità”.

E’ stata una scelta corretta quella di esonerare Mihajlovic nel gennaio scorso?
“Io ho grande stima di Miha come allenatore. Si sa che caratterialmente può non essere perfetto, ma quando una società sceglie un tecnico deve sapere a cosa va incontro e di conseguenza sa che ci possono essere anche degli scontri. Credo che Mihajlovic fosse un allenatore capace di far dare qualcosa in più ai suoi giocatori, magari i modi non erano eleganti, ma se gli fosse stato dato il tempo di andare avanti e continuare a lavorare avrebbe fatto bene”.

Mazzari può essere il futuro del Torino?
“Io me lo auguro. Anche se ad essere sinceri i fatti per ora non gli stanno dando ragione. Non è mai semplice entrare a stagione in corso, ma ormai è da un po’ di partite che siede sulla panchina granata e la media punti è inferiore a quella di Mihajlovic. Dovrà lavorare sodo. Poi, ripeto, la rosa del Toro è di qualità per cui credo che i risultati possano ancora arrivare”.

Enrico Annoni, la scorsa settimana, ci aveva detto: “Al Torino mancano giocatori di personalità”. È d’accordo?
“Bisogna vedere cosa si intende con “personalità”. Quello che ha fatto vedere finora la squadra è che mancano giocatori di carattere, più che di personalità. A volte non lottano nemmeno, non sono entrati nell’ottica della squadra, di ciò che vogliono i tifosi. Per essere amati a Torino basta poco, basta impegnarsi per novanta minuti. Poi le partite le puoi vincere e le puoi perdere. Io credo che l’impegno e la determinazione siano quel plus che ti fanno avvicinare alla gente”.

Cosa si aspetta dal presidente Cairo per la prossima stagione?
“Io non vivo la realtà a Torino sette giorni su sette. Però è un presidente che finora ha fatto bene, forse concentrandosi più sulle vendite che sugli acquisti. Per il Toro, a parte questa stagione, ha sempre fatto delle buone annate. Credo debba essere più chiaro su cosa vuole fare con il Torino. Se vuole raggiungere l’Europa non è questo il modo, ma se invece vuole fare dei campionati tranquilli allora va anche più che bene così”.

Tra meno di una settimana, al Filadelfia ci sarà la finale di Coppa Italia Primavera tra Torino e Milan. E’ una bella sensazione per chi il Fila lo ha vissuto?
“Io ho anche assistito a derby Primavera nel vecchio Filadelfia. Credo che anche per un giovane sia uno stimolo in più quello di giocare una finale in uno stadio che ha un nome storico. Credo che i ragazzi ce la metteranno tutta per fare bella figura davanti ai propri tifosi, anche perché immagino che gli spalti saranno gremiti”.

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Roberto (RDS 63)
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Roberto (RDS 63)

@Bertu, meglio tardi che mai…👍

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
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Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Con il tempo ci arrivano tutti, sempre troppo tardi però.
mr.c. molla l’osso.

bertu62
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bertu62

Un saluto a tutti i fratelli Granata, ed in special modo a @MARCO69, sennò ha detto che viene a prendermi e mi spacca tutto 🙂 !!!! Dopodiché, 2 cose: sul “Mondo” si è detto e scritto di tutto, ma le parole che mi rimangono maggiormente sono quelle dei “suoi” ragazzi,… Leggi il resto »

bertu62
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bertu62

🙂 !!!!

bertu62
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Magari!!! Invece solo Turtlen, Lasagne, Tagliatelle al ragù….Sigh!

bertu62
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bertu62

Yes!!! Ho finito anche di vedere le azioni di Parma Palermo…Bella partita! Però il Frosinone sta andando forte: FORZA MORENO!!!!!

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